Un gruppo di laici di parrocchie diverse a Fossano e dintorni sono accomunati da tempo dall’idea e dal desiderio di potenziare l’adorazione, che già veniva promossa al Monastero delle Benedettine di Fossano, dove hanno potuto conoscersi meglio e condividere bisogni spirituali.
Dopo la chiusura del Monastero, che costituiva un luogo di riferimento per meditare ed intercedere, il vescovo stesso, contattato da alcuni di loro, li ha incoraggiati a proseguire suggerendo di far partire “una notte di adorazione al mese a Cussanio, con l’intento di promuovere la preghiera”. Un suggerimento che si è quindi concretizzato da febbraio 2024, al termine degli incontri dedicati alla preghiera di guarigione che si tengono ogni primo venerdì del mese (tranne in quelli estivi dove l’adorazione è continuata nella Chiesa dei frati cappuccini).
Ora l’iniziativa, a cui si può liberamente partecipare, riparte il 4 ottobre con il medesimo orario (dalle 10 della sera alle 8 del mattino successivo), sempre dopo la preghiera di guarigione, ogni primo venerdì del mese fino a maggio (ad eccezione del mese di gennaio), nella cappellina invernale del Santuario.
“Crediamo fermamente nella forza della preghiera e nella presenza di Gesù nell’eucarestia, e siamo partiti con tre intenzioni principali: la pace, le nostre comunità, le vocazioni - ci dice Emanuela Iannaccone, una delle promotrici -. Preghiamo di notte perché Gesù stesso lo faceva e la preghiera notturna è molto potente. Io mi occupo di organizzare i turni e di garantire almeno la copertura di due persone fisse ogni ora, venti in tutto, ma in realtà ne vengono molte di più. A parte le ore centrali della notte, infatti, in tutte le altre fasce c’è molta più gente del previsto”; oltre una quarantina sono state le presenze segnalate, mostrando una buona risposta. “Sono tutti molto contenti e grati di partecipare - ha concluso - e aspettano il turno successivo; finora si può dunque dire di aver avuto solo riscontri positivi”.

























