Il ponte sul Tanaro, lungo la strada provinciale 159 fra Monchiero e Lequio Tanaro, sarà ricostruito: sono trascorsi 15 anni dal crollo. A confermarlo è stato il governatore del Piemonte Albero Cirio lo scorso 5 gennaio, durante un incontro con i giornalisti organizzato ad hoc. Regione e Provincia hanno infatti “trovato l’intera somma necessaria a coprire i costi, di 6 milioni, per il nuovo viadotto”: ne mancavano 2, e questo ha costretto a posticipare l’avvio del cantiere.
“I lavori sono già assegnati, la ditta può cominciare e si dovrà solo vigilare sul rispetto dei tempi”, fanno sapere dalla Provincia. Il via al cantiere è previsto a marzo, e 300 sono i giorni entro i quali l’opera dovrebbe essere completata. Il ponte sarà a tre campate, da 28,5, 40 e 28,5 metri; verrà ricavata anche una pista ciclabile.
Particolare soddisfazione hanno espresso i sindaci di Monchiero e Lequio Tanaro, Filippo Costa e Giuseppe Trossarello, che erano presenti all’incontro insieme allo stesso Cirio, al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e al consigliere Rocco Pulitanò, al vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia.
“Ringrazio Cirio per aver trovato le risorse - commenta Robaldo -. Avevamo 4 milioni dal decreto Ponti, messi a disposizione dopo la tragedia del Morandi; ma, a causa della pandemia di Coronavirus e dell’aumento dei costi, ne servivano altri 2, che non c’erano. Questo sarà l’intervento più importante sui ponti provinciali nel 2025”.





























