Lettere dal fronte e testimonianze dei reduci della Campagna di Russia

Giovedì 23 gennaio, in occasione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini, la sezione fossanese Anpi e l’Associazione Alpini organizzano una serata (“Lungo le strade della memoria – testimonianze dal front russo”) per ricordare la Campagna di Russia attraverso la presentazione di due libri dedicati alle testimonianze di chi, partendo dalle nostre terre, ha vissuto questa terribile guerra.

Un primo libro, “Turneruma encù en Piemont?” (Torneremo ancora in Piemonte?), edito da Primalpe, presenta 11 testimonianze di altrettanti reduci della Granda, raccolte da Nicola Ballario (Nico), agricoltore originario di Villafalletto e residente a Pomarolo di Verzuolo, in occasione della sua tesi di laurea sul carattere epico della campagna di Russia. Ad aprire la serie di testimonianze, l’intervista a Nuto Revelli.

lettere dal fronte

Un secondo libro, “Cari genitori”, contiene la raccolta di lettere dal fronte russo di Giacomo Martinengo, disperso in Russia, zio di parte materna della fossanese Anna Maria Nota, che ha curato il volume. "Le sue sono lettere scritte in modo semplice e genuino - racconta l'autrice - in cui si informa della salute dei famigliari, del raccolto, chiede notizie dei vicini di casa e che gli vengano inviati indumenti di lana e carte per poter scrivere. Il 10 gennaio informa di avere i piedi congelati e chiede di non dirlo ai genitori… Quella è l’ultima lettera che la famiglia riceve".

L’appuntamento è per giovedì 23 gennaio, alle 20,45, nella Chiesa dei Battuti Bianchi, largo Camilla Bonardi 6. Gli interventi di Nico Ballario e Anna Maria Nota e la lettura di alcuni brani dei testi (curata da Masca teatrale) verranno intervallati da musica e canti della Miki Folk band.

Articolo completo su La Fedeltà del 16 ottobre
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