Ci si potrà candidare a far parte della Consulta Giovani fino ai 27 anni di età (adesso la forbice è tra i 18 e i 26 anni) e la durata del mandato dei suoi undici componenti è stata limitata a 3 anni (adesso sono 5). Sono le due principali modifiche al Regolamento che la Giunta intende portare in Consiglio comunale prima di pubblicare l’avviso per le candidature alla nuova Consulta. Il vice-sindaco Donatella Rattalino le ha illustrate giovedì 6 febbraio in Commissione Cultura, spiegando che sono il frutto di “un confronto con la Consulta Giovani uscente” e, “in un secondo tempo, con il Tavolo di giovani nato in estate dopo le elezioni”, il gruppo trasversale agli schieramenti politici che si è formato “per una nuova Consulta” e promotore del sondaggio che ha coinvolto circa 130 ragazzi fossanesi.
Cinque erano le richieste avanzate dal Tavolo nell’ottica di favorire la più ampia partecipazione, come ha ricordato il consigliere di opposizione Lorenzo Cassine: le elezioni della Consulta (oggi nominata dalla Giunta), l’età, la durata del mandato, il numero di eletti e il coinvolgimento nelle future riunioni anche dei giovani non eletti, a partire dai ragazzi attivi in associazioni e gruppi di volontariato. La soluzione ideata dalla Giunta ha risposto positivamente soltanto a due di queste.
Articolo completo su La Fedeltà del 12 febbraio 2025
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