di Paolo Genovese; con Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Maurizio Lastrico, Marco Giallini, Claudio Santamaria, 2025, Italia, durata 97 minuti.
Un invito a cena a casa di lei con l’auspicio, neppure troppo velato, che possa esserci anche un dopo cena. Tra le mani un mazzo di fiori, margherite, effettivamente piuttosto anonime, quasi bruttine, e una vaschetta di gelato. Però le rose sarebbero state troppo dichiarative, troppo da fidanzati, e questo è il primo appuntamento, dunque ok per le margherite; il gelato poi va bene in ogni occasione. Quando suona il campanello lei però è ancora impreparata, non sa bene che abiti indossare: un vestito? O una maglia e una gonna corta, mah… E come devono essere le luci, accese? Soffuse? Dall’alto? O solo dei faretti?
Comincia così la serata di Piero (Edoardo Leo) e Lara (Pilar Fogliati), e così prosegue in un intrigante ed esilarante dialogo interiore tra i molti sé di lui e lei, in un continuo e permanente confronto tra i diversi aspetti della personalità che ognuno si porta dentro. Nella testa di Piero, professore di filosofia al liceo e padre separato di una ragazzina preadolescente, abitano quattro Io, il Romantico, il Razionale, l’Erotico e il Disilluso; in quella di Lara, single, antiquaria e arredatrice, le voci sono altrettante, Trilli, Scheggia, Alfa e Giulietta e ogni azione e decisione di Piero e Lara viene discussa, vagliata, favorita o bloccata dai vari “sé”.
Scritto e diretto da Paolo Genovese (che in sede di sceneggiatura si è avvalso della collaborazione di Paolo Costella, Flaminia Gressi, Lucia Calamaro e Isabella Aguilar) “FolleMente” ha tutte le qualità e le caratteristiche per bissare il successo di “Perfetti sconosciuti” a cominciare da un cast di ampio respiro e grande qualità (Rocco Papaleo/Valium, Maurizio Lastrico/Romeo, Marco Giallini/Il Professore, Claudio Santamaria/Eros; Emanuela Fanelli/Trilli, Maria Chiara Giannetta/Scheggia, Claudia Pandolfi/Alfa, Vittoria Puccini/Giulietta) e un’immancabile e inevitabile coralità della struttura narrativa. Tuttavia il vero valore aggiunto del film è nella regia di Genovese, in grado sia di valorizzare al meglio l’intesa tra Piero e Lara sia di dare i tempi e i ritmi giusti ai diversi Io dei due protagonisti. “FolleMente” infatti è una commedia da un lato attualissima che mette in luce l’ipersensibilità di uomini e donne di oggi (e che ricorda ovviamente “Inside out” di Disney/Pixar,) ma al contempo è quasi antica, con un sapore da commedia italiana degli Anni ’60 per la sua capacità di restituirci attraverso dialoghi acuti, riflessioni taglienti e risate a scena aperta “lo spirito del tempo” di un mondo che cambia a grande velocità. Da vedere.























