Sabato 24 maggio per la diocesi di Cuneo- Fossano sarà il giorno del pellegrinaggio diocesano. Protagonista, anche questa volta, sarà il Santuario di Cussanio: lo scorso anno era stato punto di partenza, questa volta invece “il Santuario della Madre della Divina Provvidenza, che è la patrona della diocesi di Cuneo-Fossano, sarà luogo di arrivo e questo è ancor più significativo visto che siamo nel mese mariano e che questo è un anno giubilare - commenta il rettore di Cussanio don Pierangelo Chiaramello -. Attenderemo sul sagrato l’arrivo dei pellegrini partiti dal Santuario dell’Assunta di Montanera, poi ci sarà la messa che, se le condizioni meteo lo consentiranno, sarà celebrata all’aperto”.
Nel giorno della Festa di MariaAusiliatrice, al mattino alle 3,30, i pellegrini si incontreranno a Montanera davanti alla cappella dell’Assunta, comunemente chiamata “Madonna Lunga”. Da qui, dopo un momento di preghiera, partirà il percorso che - circa 20 chilometri dopo - li porterà al Santuario di Cussanio dove alle 11 il vescovo Piero Delbosco celebrerà la messa.
“È bello che questa iniziativa ritorni anche quest’anno, è segno di un percorso che continua - commenta il vicario generale don Sebastiano Carlo Vallati -. L’idea di fondo è quella di dare un segno anche concreto di questi due territori del Cuneese e del Fossanese, uniti nella diocesi, che si incontrano, si parlano e camminano insieme. Il pellegrinaggio è un ottimo esempio di questo percorso. Dice il senso del cammino, chiede di dedicare del tempo, è un qualcosa che si fa insieme, ed è un cammino che implica anche fatica. Ma se la meta è comune ed è accompagnata dalle relazioni e dalla preghiera, allora diventa un segno davvero importante. La meta che si pone la diocesi, che si pone la Chiesa, è quella di essere testimoni del Vangelo oggi, e questo lo si raggiunge se si è uniti e sostenuti dalla preghiera”.
Le iscrizioni per partecipare si sono chiuse domenica 18 maggio.































