Variante di Demonte, ok dall’Europa

La Direzione generale Ambiente della Commissione europea ha completato l’istruttoria tecnica sul progetto della variante di Demonte: dal momento che “non sono emersi rilievi e criticità, il parere sarà positivo”.

Lo fa sapere la Regione, dopo l’incontro di oggi (venerdì 23 maggio), a Bruxelles, del governatore del Piemonte Alberto Cirio con Andrea Vettori, il capo unità  Nature conservation della Direzione generale Ambiente della Commissione europea. Quest’ultima era tenuta ad esprimere il proprio parere - come hanno già fatto, in Italia, i ministri di Ambiente e Cultura - perché il progetto originario dell’infrastruttura interessava un Sito di interesse comunitario, ovvero un ambito territoriale protetto all’interno della rete di Natura 2000: progetto su cui l’Anas, in accordo con la stessa Regione Piemonte e l’Ente di gestione delle aree protette Alpi Marittime, è intervenuto definendo gli “obiettivi di conservazione” a tutela del luogo.

“Abbiamo lavorato in queste settimane per segnalare l’urgenza di questo provvedimento a fronte delle sollecitazione e dell’attesa che viene dal territorio - commenta Cirio -. Ho quindi voluto organizzare questo incontro per approfondire la procedura in corso e per rassicurare le comunità che da troppi anni attendono quest’opera”. Secondo il governatore del Piemonte, il confronto a Bruxelles “rappresenta il passaggio determinante perché, trattandosi di un’autorizzazione ambientale e di un parere tecnico, era importante che non vi fossero rilievi e criticità”: “Il parere positivo - continua Cirio - ci conferma che i tecnici hanno lavorato bene, producendo una documentazione esaustiva in grado di convincere gli uffici di Bruxelles e la Direzione ambiente che la variante di Demonte è un’opera che fa bene al territorio ed è a tutela dell’ambiente e della vita delle persone che vivono nella valle. Ora attendiamo il via libera della Commissione, che, in sede collegiale, adotterà l’atto autorizzativo entro l’estate”. “Siamo di fronte a una svolta positiva per quest’opera che il territorio aspetta da anni e che ora finalmente è vicina a essere sbloccata - conclude il presidente della Regione-. Il lavoro del commissario straordinario, che il Governo ha nominato su sollecitazione dei senatori piemontesi Bergesio e Rosso, consentirà nelle prossime fasi un iter più spedito. Raccogliamo  i frutti dell’intenso lavoro di questi anni qui e per altre opere finalmente avviate alla conclusione, come l’autostrada Asti-Cuneo e il tunnel del Tenda”.

Da anni l’abitato di Demonte soffre per il traffico intenso, in particolare il passaggio di mezzi pesanti.