Derio Bina, ucciso dai fascisti il 12 giugno di 100 anni fa

Una giornata a Centallo ricorda il concittadino che dà il nome a una via del paese

Locandina della giornata dedicata a Derio Bina

Morì il 12 giugno di cento anni fa, assassinato a Torino, la città dove viveva e lavorava, per mano di una squadraccia fascista. Si chiamava Derio Bina e il suo nome viene tuttora ricordato da una via a Centallo, la città dove era nato e cresciuto. 

Centallo viva e il Comitato della Memoria, nel loro prezioso e instancabile lavoro di riscoperta e divulgazione della storia del paese, lo ricorderanno venerdì 6 giugno, in una giornata a lui dedicata. Si partirà alle 17,30 con una tavola rotonda in Sala della Mappa. Con Gianpiero Pettiti, a cui si deve la ricerca storica su Derio Bina, interverranno Livio Berardo e Gigi Garelli, che inquadreranno il periodo storico in cui si sono svolti i fatti, nei primi anni del regime fascista, in una città operaia come Torino. Seguiranno alle 19 un omaggio alla casa natale e alla tomba di Derio Bina, alle 20 un’apericena offerta da Centallo viva e alle 21 un spettacolo libero, aperto a tutti, con parole e immagini per raccontare il “caso Matteotti” a cura di Cinzia Giordano e Christian Piumatti. 

Articolo completo su La Fedeltà del 4 giugno
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