Ancora vittime della strada in Granda

Ancora vittime sull’asfalto della Granda: nei giorni scorsi, sono avvenuti tre incidenti mortali.

Nel tardo pomeriggio del 17 giugno ha perso la vita, a Savigliano, Guido Giovanni Marro: il giovane agente di Polizia penitenziaria - classe 1994, originario della provincia di Avellino - viaggiava a bordo della sua motocicletta quando si è scontrato con un’auto, nell’area artigianale di via Alba. Violento l’impatto, che non ha lasciato scampo al poliziotto, nonostante l’intervento dei sanitari. Presenti, sul luogo dell’incidente, anche i carabinieri e i vigili del fuoco.

Il giorno successivo - il 18 giugno, al mattino - un ragazzo di 19 anni residente a Cherasco, Loris Carniel, è deceduto nello scontro del suo furgone con un camion. L’incidente è avvenuto a Roccaforte Mondovì, sulla provinciale: distrutto il veicolo su cui viaggiava il giovane, mentre il mezzo pesante è uscito di strada e il suo autista trasportato all’ospedale in stato di choc. Con l’Emergenza sanitaria, sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco; presenti, per la gestione della viabilità, anche cantonieri di Provincia e Comune, insieme con il sindaco di Roccaforte Mondovì, Paolo Bongioanni.

Infine, nella serata dello scorso sabato ancora a Savigliano, la morte di Francesco Vanzetti. L’uomo, classe 1939, era alla guida del suo pick-up in strada Moiacuto quando ha perso il controllo del mezzo che è uscito di strada ed è caduto in un fosso: dopo che alcuni residenti lo hanno liberato dalle lamiere, l’anziano è stato soccorso dall’Emergenza sanitaria e trasportato al “Santissima Annunziata” di Savigliano, dov’è deceduto, forse a causa di un malore legato all’incidente.

Dall’inizio dell’anno, 15 persone hanno perso la vita per incidente stradale nella Granda; di queste, 6 a giugno.