Anima Festival: dieci candeline nel segno dell’agri-cultura

L'edizione 2025 sarà realizzata in collaborazione con Cia Cuneo per una promozione del territorio a 360°

L'Anima Festival spegne le sue prime 10 candeline e lo fa all'insegna di una nuova collaborazione apparentemente atipica, quella con Cia Cuneo (la confederazione italiana agricoltori).

Una partnership che si declinerà all'insegna di dell'agri-cultura: il festival, oltre a essere il palco di artisti di fama nazionale, sarà un vero e proprio luogo della promozione e valorizzazione del territorio della Granda, con i suoi sapori.

"La prima volta che ho visto l'anfiteatro dell'Anima, così incuneato tra i campi di grano, ho pensato che fosse un luogo magico e che fosse importante collegarlo con il mondo dell'agricoltura - ha detto il presidente di Cia Cuneo Claudio Conterno -. Stabilire questa partnership proprio nel 10° anno è per noi particolarmente significativo".

Tante le serate in programma. Si inizia giovedì 17 luglio con Noemi in concerto, venerdì 18 lulgio torna sul palco cerverese Nek, sabato 19 luglio arriva Marco Masini,  domenica 20 luglio il protagonista sarà Simone Cristicchi che, tra l'altro, riceverà il premio Spiga d'oro assegnata da Cia Cuneo in collaborazione con la Fondazione 4° comandamento; venerdì 25 luglio la comicità del duo Ale & Franz, Jimmy Sax sarà il protagonista della serata di sabato 26 luglio mentre Massimo Ranieri porterà in viaggio sulle sue note il pubblico mercoledì 30 luglio. Non c'è solo la musica e il teatro: martedì 22 luglio sarà infatti proiettato il film "Onde di terra" produzione cerverese di Renato Sevega e Siscom.

"Dieci anni fa in molti hanno pensato che fossimo dei pazzi o dei visionari. Oggi vorremmo che questo luogo in cui abbiamo creduto e investito diventasse un centro di cultura condivisa. Vorremmo aprirlo non solo alla musica contemporanea, ma al teatro, alla letteratura, alla musica classica, alla lirica... Il nostro sogno è che sia un presidio culturale permanente" hanno detto Ivan e Natascia Chiarlo.

Nel corso della conferenza stampa di venerdì 20 giugno nel salone d'onore della Cia a Cuneo è stato inoltre motivato il premio a Simone Cristicchi assegnato in collaborazione con la Fondazione 4° comandamento: "Il brano presentato a Saremo racconta una storia che riguarda molto da vicino il mondo contadino. In campagna gli anziani restano molto in famiglia, mentre spesso oggi il problema è il loro abbandono. La Fondazione è la prima in Italia nel suo campo (fornisce sostegno ai genitori anziani o in difficoltà socio-economica che non possono contare sull'aiuto dei propri figli nda). Cristicchi con le sue parole ha toccato un tema molto seentito" ha commentato il presidente Conterno.

Nella medesima direzione va anche la collaborazione ormai decennale con Collisioni confermata al Circolo dei lettori mercoledì 25 giugno nel corso della conferenza stampa di presentazione della kermesse. .

"Se l’agricoltura è il luogo d’incontro tra l’uomo e l’ambiente, produrre musica in campagna è un atto agricolo. In entrambi i casi, l’uomo è al centro. Produrre cibo per il corpo e per l’anima in un contesto agricolo è la prova in campo della dimensione sociale dell’agricoltura, quella che l’Organizzazione agricola vuole rendere evidente al grande pubblico" ha detto il responsabile provinciale della comunicazione di Cia Cuneo Osvaldo Bellino.

Cosi il responsabile provinciale della Comunicazione di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, Osvaldo Bellino, intervenuto ieri al Circolo dei lettori di Torino per la presentazione del nuovo cartellone di eventi estivi di Collisioni (programma completo su collisioni.it), lo storico festival agri-rock delle Langhe, del quale la stessa Organizzazione agricola è partner da oltre dieci anni.

"L’albero di Collisioni, piantato diciassette anni fa a Novello – ha continuato Bellino -, con il tempo è cresciuto e si è ramificato in provincia, in regione e nei palcoscenici internazionali, dai quali ha attinto ospiti di primissimo piano mondiale, come Bob Dylan e Elton Jhon, conservando però sempre ben salde le radici nel territorio. Collisioni è così diventato un testimonial efficace per i prodotti della nostra terra, dal vino alla birra artigianale, dal latte alla carne piemontese, un modello virtuoso per tutti".