Cecucine ebbe l’intuizione di portare il cinema -di cui era appassionato – là dove non sarebbe mai arrivato: nei paesi, nelle aie delle cascine… Oggi Remo Schellino – che di cinema non è solo appassionato, ma è autore, regista e produttore -, sulla scia di un’analogia intuizione porta il cinema nei paesi dove la settima arte non è mai arrivata e porta le storie di questi paesi nelle città che rischiano di non conoscere le loro radici, un vuoto che non possiamo permetterci perché “nulla siamo se non la somma dei nostri ricordi”.
Remo arriva con il suo proiettore e – come racconta egli stesso – l’evento inizia quando comincia ad allestire la proiezione e bambini, adulti e anziani si raccolgono attorno a lui, incuriositi dalla sua attrezzatura… Poi pian piano si siedono sulle sedie disposte all’aperto.
Questo è “Memorie itinerante”, il progetto della casa di produzione cinematografica POLISTUDIO, di Remo Schellino, self-made man da sempre appassionato alla cultura popolare, che ha trasformato questa sua passione in professione.
I suoi film, raccolti nel corso di una vita dedicata a documentare vicende umane, storiche, fenomeni sociali, ci aiutano a conoscere il passato e comprendere il presente.
Articolo completo (con il calendario degli appuntamenti) su La Fedeltà di mercoledì 2 luglio 2025



























