Un uomo socievole e disponibile al dialogo, creativo e altruista. È mancato Martino Migliaccio, storico direttore delle Poste di Fossano. Aveva 97 anni.
Classe 1927, Migliaccio era nato in provincia di Catanzaro. Nel 1958 sposó Elena Virdó, ancora prima di trasferirsi a Fossano, che scelse per il suo incarico da direttore delle Poste, ente allora privato.
Fu proprio nel suo ruolo da direttore - ricoperto dal 1969 al 1991 - che si spese per trovare una sede adeguata agli uffici postali - quella attuale in via Garibaldi più quella in piazza Romanisio.
Fu per il suo impegno professionale che nel 1976 fu proclamato Cavaliere della Repubblica da Giovanni Leone (allora presidente) e con documento controfirmato da Aldo Moro.
Nel 1984 Migliaccio fondó gli Amici della seconda giovinezza, realtà florida ancora oggi e che organizza serate e pomeriggi danzanti per gli “over”.
Fu a lungo anche coordinatore della Equipe della seconda e terza giovinezza della parrocchia Spirito Santo.
Migliaccio lascia i figli Lorella e Giuseppe con Nadia, i nipoti Caterina, Francesca, Gianmaria e Martina con Naveed, parenti tutti.
Il funerale sarà celebrato lunedì 21 luglio alle 14.30 nella parrocchia dello Spirito Santo, dove domenica alle 19.30 sarà recitato il rosario.




























