Dall'autunno don Beppe Fruttero non sarà più parroco dell'unità pastorale di Salmour, Sant'Antonino e Loreto. A comunicarlo ai fedeli è stato lo stesso don Beppe domenica scorsa 20 luglio durante la messa.
Era giunto a Salmour e Sant'Antonino in sostituzione di don Pier Giovanni Bono a gennaio del 2020, poi la sua responsabilità pastorale si era estesa anche a Loreto da settembre 2022: "Dopo cinque anni dovevo prendere una decisione. Lasciare la comunità salesiana e diventare parroco diocesano o tornare definitivamente tra i Salesiani. Siccome ci tengo a essere salesiano, ho fatto questa scelta" spiega don Fruttero. Dall'autunno quindi don Beppe prenderà servizio all'istituto agrario dei Salesiani di Lombriasco e sarà anche parroco del paese in diocesi di Torino, una comunità di circa mille abitanti.
"A Lombriasco c'è una comunità salesiana di otto sacerdoti e io andrò a farne parte" spiega don Beppe.
Don Fruttero è nato a Fossano, in frazione San Martino, il 12 aprile del 1950. Fa parte di una famiglia numerosa con altri 5 fratelli e una sorella. Intraprende il percorso del noviziato salesiano nel 1967, a Bagnolo Piemonte, ed emette la professione solenne nella congregazione salesiana a Roma nel settembre del 1974. Torna però a Fossano per l’ordinazione sacerdotale, che gli viene “conferita” da mons. Severino Poletto, in quegli anni vescovo della nostra diocesi, il 3 luglio del 1982 nella chiesa di Santa Maria del Salice. Da allora ha lavorato nella congregazione dedicandosi allo studio e all’insegnamento, dopo aver conseguito nel 1990 due lauree in Teologia dogmatica alla Pontificia Università salesiana di Roma e in Pedagogia all’Università di Torino.
Abilitato all’insegnamento di Filosofia e Storia, ha insegnato al liceo Scientifico Valsalice di Torino, dove per alcuni anni è stato anche vicepreside e per sedici anni vicario di vari direttori della Casa Valsalice. Ha lavorato sei anni al dicastero di Pastorale giovanile nella
Casa generalizia di Roma come collaboratore di don Luc Van Looy, vicario generale della congregazione salesiana. Inoltre, ha svolto il servizio di cappellano del santuario “Madonna della Neve” a Rocciamelone di Moncalieri.
La diocesi di Cuneo-Fossano ha preso atto della decisione di don Fruttero, come da accordi al momento in cui, cinque anni fa, il sacerdote salesiano era giunto nell'Unità pastorale dell'Oltrestura. Al momento non sono ancora state prese decisioni su chi lo sostituirà nelle tre parrocchie; in ogni caso occorrerà attendere la ripresa dell'attività pastorale dei mesi autunnali.






























