"Fare come il Trentino": è diventato il leit motiv di chi, in Piemonte, ha a che fare con le mele. Con il brend ‘Melinda’ il Trentino ha ottenuto un successo straordinario: un marchio riconosciuto a livello nazionale che rappresenta non solo un prodotto, ma un intero territorio. Un risultato reso possibile dalla capacità di aggregazione: Melinda è infatti promosso e tutelato da un unico Consorzio che riunisce circa 4.000 famiglie di frutticoltori trentini. Un obiettivo che in Piemonte si scontra con una struttura produttiva più frammentata e da una minore coesione organizzativa.
Di questa e altre questioni si è discusso durante l’iniziativa “Cogli la prima mela”, promossa da Coldiretti Cuneo per celebrare l’inizio della stagione di raccolta – anticipata per via delle imminenti ferie estive. Un appuntamento simbolico, ospitato nel frutteto di Mauro Rolando di Saluzzo) con il quale Coldiretti ha voluto sottolineare l’importanza strategica della melicoltura per il territorio (nella Granda rappresenta il 70% della frutticoltura) ma anche diverse questioni aperte, in particolare le conseguenze del cambiamento climatico, la competitività internazionale, l’urgenza di una maggiore e più efficiente aggregazione a livello commerciale, azioni strutturate di promozione in grado di presentare sul mercato un prodotto maggiormente identificato e la necessità di ‘fare sistema’ tra tutti gli attori della filiera per assicurare una maggior remuneratività ai frutticoltori.
Articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 27 agosto 25





























