Alla Soms di Racconigi, cuore pulsante di un territorio che amministrativamente viene definito “area marginale”, sta per prendere il via la 4ª edizione di Raccordi, rassegna di teatro, danza e performance nata dalla collaborazione tra Piemonte dal vivo e Progetto Cantoregi. Un programma che da novembre ad aprile trasformerà quella che sulla carta è una zona periferica in un vivace centro di riflessione culturale e sociale.
Il progetto nasce da una consapevolezza precisa: le aree interessate da processi di spopolamento e con difficoltà di accesso ai servizi essenziali non sono destinate all’isolamento culturale. Al contrario, possono diventare luoghi di incontro privilegiati con la scena teatrale di innovazione contemporanea, italiana e internazionale.
La rassegna si propone di riconnettere il tessuto sociale attraverso linguaggi artistici capaci di parlare al presente, rafforzando l’identità di Progetto Cantoregi come vettore e punto di riferimento per le iniziative culturali del territorio.
Come recita il manifesto della rassegna: “La vita sboccia nei gesti imperfetti, nei desideri che sorprendono, nelle storie che ci somigliano e ci sfuggono. Riconoscersi negli altri diventa magia, forse salvezza. La meraviglia si diffonde, contagiosa e viva”.
Il calendario
La stagione si apre il 14 novembre con R.OSA di Silvia Gribaudi, appuntamento del filone #wespeakdance. Con la sua cifra ironica e dissacrante, Gribaudi porta in scena un “one woman show” fatto di dieci esercizi di virtuosismo che ribaltano le aspettative dello spettatore. Ispirato alle immagini sensuali di Botero e all’energia pop degli anni Ottanta di Jane Fonda, lo spettacolo riflette sul concetto di successo e prestazione, trasformando la scena in uno spazio di libertà condivisa dove il pubblico diventa protagonista dell’azione.
Articolo completo su La Fedeltà del 5 novembre
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