La Regione premia Policante, presidente della Fipeg

L’assemblea dei piccoli editori di giornali (tra cui La Fedeltà) si è svolta a Torino

Pietro Policante e l'assessore regionale Andrea Tronzano

Durante l’assemblea della Fipeg, Federazione dei piccoli editori di giornali di cui fa parte anche La Fedeltà, il presidente Pietro Policante è stato premiato con una targa dall'assessore regionale Andrea Tronzano per i 25 anni di collaborazione con l’amministrazione regionale.

Nel corso dell’assemblea – che si è svolta a Torino venerdì 21 novembre nei locali dell'Oasi Santa Chiara - sono stati discussi numerosi temi riguardanti i problemi dell'informazione locale in Piemonte, che continua a svolgere un ruolo fondamentale, soprattutto nel garantire la pluralità dell’informazione e contribuire al dialogo democratico.

La Fipeg rappresenta circa 50 editori che con le loro testate cartacee sfornano complessivamente ogni settimana circa 400mila copie e possono contare su una forza lavoro di oltre 700 addetti. Un mondo variegato, fatto di realtà imprenditoriali, cooperative, fondazioni e associazioni che, insieme, danno voce ai territori, anche quelli più periferici, che spesso sfuggono ai radar della grande informazione.

Nel corso dell’assemblea il Presidente (che è giunto al termine del suo lungo e fecondo mandato) ha riassunto i principali risultati ottenuti dalla Fipeg, ma anche i problemi aperti. Tra questi la distribuzione dei giornali, su cui pesano criticità legate a Poste Italiane, ai distributori e alla progressiva riduzione del numero delle edicole.

Particolarmente significativo il momento in cui l’assessore regionale Andrea Tronzano ha preso la parola e, anche a nome del Governatore Alberto Cirio, ha consegnato al presidente Pietro Policante una targa che celebra i 25 anni di collaborazione con la Regione Piemonte. La Fipeg, nata 32 anni fa come libera associazione di aziende editrici che pubblicano giornali settimanali e bisettimanali a diffusione locale (regionale, interprovinciale e provinciale), è cresciuta raccogliendo via via l’adesione delle principali testate piemontesi e accreditandosi come interlocutore privilegiato ai tavoli istituzionali, compresi quelli governativi, piemontesi e nazionali. L’assessore ha sottolineato l’importanza dei giornali, strumenti irrinunciabili per raccontare ciò che accade nelle comunità e per essere di pungolo e stimolo a chi governa.

Il presidente Pietro Policante, ringraziando per la targa e per la presenza istituzionale, ha ricordato come “la battaglia dei piccoli editori non sia soltanto economica ma culturale: garantire la sopravvivenza della stampa locale significa difendere un patrimonio di pluralismo e memoria collettiva che nessun algoritmo potrà mai sostituire”.