Il Coro dello Spirito Santo al Giubileo delle Corali

Tra i momenti più significativi, la messa in piazza San Pietro con Papa Leone

Giubileo Cantorie Coro Spirito Santo

Il coro della parrocchia Spirito Santo di Fossano ha partecipato il 22 e 23 novembre al Giubileo delle corali, vivendo due giornate intense tra musica, preghiera e scoperta.

Il viaggio è iniziato presto, con l’entusiasmo di chi sa che lo aspettano momenti speciali. A Roma abbiamo varcato la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore e pregato alla tomba di Papa Francesco, affidando a lui e alla Chiesa tutto ciò che portavamo nel cuore. Proprio nella basilica abbiamo avuto la gioia di cantare in onore di Papa Francesco l’Ave Maria, un momento semplice ma profondamente sentito.

Abbiamo poi animato la messa nella chiesa di Santa Maria della Visitazione, a Pietralata, un quartiere che conserva ancora le atmosfere raccontate da Pasolini. È stato bello incontrare quella comunità e condividere con loro la nostra musica e lo spirito di servizio che ci accomuna.

Domenica abbiamo partecipato alla Messa  in piazza San Pietro e all’Angelus: Papa Leone ha dedicato l’omelia al servizio dell’animazione liturgica con la musica e il canto. Citando Sant’Agostino “il canto è proprio di chi ama”, ha sottolineato come il canto liturgico sia prezioso strumento  per esprimere la gioia della vita, la speranza e la fatica dei viandanti. Ha invitato i coristi ad avanzare nel canto, avanzare nel bene e insieme; ha definito il coro come una piccola famiglia di persone diverse che, prendendo “il tono” da Dio, si armonizzano in un’unica melodia, quella dell’Amore.  Ci ha esortati a curare la nostra vita spirituale e a fare del canto preghiera che coinvolge tutti: “camminate cantando come viandanti, il canto rende più leggero il viaggio”.

Giubileo Cantorie Coro Spirito Santo

Non è mancato anche un po’ di tempo per conoscere la città. La nostra amica Patrizia ci ha accompagnati con competenza e pazienza, insegnandoci a destreggiarci tra autobus e metropolitane e permettendoci così di goderci Roma con leggerezza e curiosità.

Sono stati due giorni intensi ma pieni di gratitudine: per le persone incontrate, per i luoghi visitati e per l’esperienza vissuta insieme come coro e come comunità.

Ecco alcune impressioni a caldo raccolte tra i partecipanti durante il viaggio di ritorno.

“Per me è stato molto emozionante quando su tutta la piazza è sceso il silenzio della preghiera condivisa e poi, a fine celebrazione, quando tutti insieme a cori riuniti in un’unica grande voce abbiamo cantato l’inno del Giubileo: Pellegrini di speranza”.

“Credo che un viaggio porti sempre con sé occasione di crescita e unione, in questo caso è stata l’occasione per il nostro coro di vivere la gioia dello stare insieme e di sentirci parte di un medesimo cammino. Essere comunità cristiana è questo: camminare insieme con le fatiche e le diversità di ciascuno, curandoci l’uno dell’altro, affidandoci alla speranza e all’amore di Dio”.

“Mi sono sentita accolta dall’intero gruppo ed ho vissuto questa esperienza con curiosità, gioia e intensità. Lo spirito comunitario e la condivisione di questa bella e profonda esperienza hanno contribuito a rafforzare il nostro legame di coro e ci ha fatto scoprire aspetti nuovi delle singole persone. Inoltre, la visita alla tomba di Papa Francesco e il passaggio della Porta Santa mi hanno destato un’emozione molto forte e mi hanno riconfermato la vicinanza del Padre buono e misericordioso che ci accoglie e non ci lascia mai soli nonostante le nostre fragilità”.

Giubileo Cantorie Coro Spirito Santo

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