Daniela Balestra, 42 anni, imprenditrice albese, contitolare della “Stamperia Albese Balestra”, è la nuova presidente provinciale di Confartigianato Imprese Cuneo. Eletta all’unanimità dal 42° Congresso territoriale dell’Associazione, che si è svolto lo scorso 30 novembre al Centro Incontri della Provincia di Cuneo, guiderà l’Associazione di categoria, seconda in Italia per numero di associati con oltre 9.800 imprese aderenti, per i prossimi tre anni.
Succede a Luca Crosetto (di cui è stata vicepresidente vicaria nello scorso mandato), non più eleggibile dopo due mandati consecutivi ai vertici dell’organizzazione.
La neo-presidente è la prima donna in provincia e in regione a ricoprire tale ruolo. Sarà affiancata dal vicepresidente vicario Michele Quaglia (autoriparatore di Saluzzo) e dal vicepresidente Davide Merlino (impiantista di Ceva). "Ringrazio i colleghi dirigenti che hanno accettato la mia disponibilità nel mettermi a disposizione dell’organizzazione - afferma -. Viviamo anni complessi e la forza della nostra associazione, che quest’anno ha celebrato gli 80 anni di costituzione, sarà sempre più quella di farsi anticipatrice del cambiamento e accompagnare gli imprenditori verso le sfide del domani"
Conclude Balestra: Confartigianato Cuneo opera in uno scenario mondiale caratterizzato da grande incertezza, segnato dall’instabilità geopolitica in Ucraina e in Medio Oriente e da un indebolimento della crescita previsto per il 2025, con un Pil stimato al +0,8%. Per questo abbiamo individuato tre asset che rappresentano i pilastri essenziali per sostenere le imprese artigiane e le micro e piccole imprese. Slancio, per fornire un impulso concreto al sistema economico locale e favorire la nascita e il sostegno della nuova imprenditorialità; competenza, per colmare il paradosso della carenza di manodopera qualificata e accompagnare le imprese nelle transizioni digitale e verde attraverso una forte azione formativa; connessioni, per rafforzare la rete di relazioni istituzionali e interne, massimizzando la tutela degli interessi degli associati e la promozione del «Valore Artigiano»”.




























