Sostieni le spese sanitarie di chi non può pagare

La campagna "Giusta Salute" della Caritas diocesana per l’Avvento 2025

Giusta Salute Caritas Avvento 2025

La Caritas della diocesi di Cuneo-Fossano ha scelto, per l’Avvento di quest’anno, di porre l’attenzione sulla salute.

Come illustrato nel Report 2024 della Caritas sulle povertà nel nostro territorio (pubblicato dall’Osservatorio diocesano sul sito Caritas), i Centri di ascolto Caritas vengono sempre più sovente a conoscenza dei rischi legati alla povertà materiale, alla disoccupazione, al lavoro precario o sottopagato, fattori che arrivano a minacciare anche la salute. Il costo di cure mediche o riabilitative, accertamenti o spese sanitarie straordinarie, indebolisce l’autonomia economica di chi si ammala, soprattutto quando riguarda persone sole, disoccupate, con lavoro precario o pensioni minime e in contesti migratori. Persone che non possono accedere in tempi brevi a terapie e visite specialistiche e non possono pagare le prestazioni del servizio privato. Persone che non hanno risorse sufficienti per comprare farmaci e ausili sanitari. Questo genera una crescente diseguaglianza.

Così è nata la campagna “Giusta salute”, attraverso la quale la Caritas intende costituire un fondo per aiutare a sostenere spese sanitarie straordinarie o urgenti.

Conoscersi per curare meglio

In Italia il diritto alla salute è universale, ma per molte persone fragili (in particolare persone migranti, persone senza dimora e famiglie numerose) resta un traguardo lontano.

Le difficoltà di accesso ai servizi, la burocrazia e la frammentazione degli interventi rendono indispensabile un’integrazione reale tra sociale e sanitario.

È solo conoscendosi e collaborando che operatori, medici e assistenti sociali possono costruire percorsi di cura efficaci, capaci di restituire dignità, salute e fiducia. A partire da questo, nell’ultimo anno la Caritas diocesana ha aderito ad un percorso di sperimentazione delle figure dei tutor sociosanitari promossa da Fiopsd (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) che ha mostrato come la cooperazione tra ASL, Servizi sociali e Terzo Settore possa abbattere barriere e riavvicinare chi vive ai margini.

In questo percorso la Caritas diocesana ha avuto un ruolo di collante tra il gruppo di lavoro e le Caritas parrocchiali: attraverso operatori formati sono state condivise informazioni ed indicazioni operative ai volontari dei centri di ascolto che rimangono il primo punto di raccordo capillare sul territorio, capace di orientare, accompagnare e accogliere le persone in stato di necessità.

Sostenere questa raccolta fondi significa rafforzare questa rete di prossimità, dove ogni incontro può diventare inizio di cura, fiducia e rinascita.

Come aiutare

È possibile contribuire alla raccolta fondi con varie modalità:

  • con un bonifico bancario a Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, Iban: IT 96 N030 6910 2001 0000 0075 579, causale: “Avvento Caritas 2025”. Inoltre, si può effettuare una donazione, deducibile in sede di dichiarazione dei redditi, sul conto intestato a Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, Iban IT 73 Z050 3410 2000 0000 0013 541, specificando il proprio codice fiscale e la causale: “Erogazione liberale a sostegno della Campagna di fraternità Avvento 2025”.
  • con l'app Satispay cliccando su questo link.
  • di persona negli uffici Caritas di via Dante, 7 a Fossano, in orario 8,30 - 12,30 (dal lunedì al venerdì).