Taser, nessun passo indietro in attesa della sperimentazione

Non è ancora cominciata per ostacoli burocratici, ma l’Amministrazione fossanese non cambia idea

Taser

Il periodo di sperimentazione in cui gli agenti di Polizia locale saranno dotati di taser non è ancora cominciato per ostacoli burocratici, o meglio perché il Comune è in attesa “dell’accettazione/condivisione, da parte dell’Asl di Cuneo, delle linee guida tecnico-operative e relativi elaborati sanitari trasmessi, obbligatori per l’avvio della stessa sperimentazione”.

È quanto fa sapere il sindaco Dario Tallone rispondendo a una lunga interrogazione che, a ottobre, hanno presentato i consiglieri di opposizione Mirella Brizio, Simona Ballario, Francesco Balocco, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello e Paolo Lingua sul taser: com’è noto, l’Amministrazione comunale ha deciso di dotare gli agenti di Polizia locale di questo strumento, e la scelta ha suscitato forti perplessità da più parti, per i casi di decesso legati all’uso del taser che si sono registrati in Italia e non solo.

Ma non appena sarà possibile - conferma - “è intendimento dell’Amministrazione confermare l’inizio del periodo di sperimentazione previsto e programmato”. Più precisamente, scrive il sindaco, “è intendimento di questa Amministrazione, conformemente alle sempre più crescenti e attese esigenze organizzative e di sicurezza urbana, dotare gli agenti di Polizia locale di strumenti e di dispositivi di protezione, utili a garantire l’incolumità degli stessi, delineando, relativamente a tutti i profili della sicurezza, in modo puntuale, proporzionato e nel totale rispetto della normativa vigente, le modalità di gestione e di utilizzo dell’armamento in dotazione”. In altre parole: nessun passo indietro sul taser.

Articolo completo su La Fedeltà del 3 dicembre 2025 
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