Mohamed Shahin è libero

La pronuncia della Corte d'appello di Torino contro il decreto di espulsione del ministro Piantedosi

Tribunale

L’imam torinese Mohamed Shahin è stato liberato dal Cpr di Cantanissetta, dove era stato trasferito in seguito a un provvedimento di espulsione del ministro Piantedosi. La Corte d’Appello di Torino ha infatti accolto il riesame sulla convalida del suo trattenimento rilevando che non sussistono elementi per affermare che sia un soggetto pericoloso, diversamente da quanto sostenuto dal decreto che ne aveva punito le dichiarazioni pro Pal del 9 ottobre scorso. Il suo caso era stato affrontato anche dal Monsignor Derio Olivero, che aveva lanciato un appello alla sua liberazione, ricordando il suo impegno ventennale nel dialogo interreligioso e richiamando il valore fondamentale della libertà di pensiero.

La pronuncia della Corte d’Appello è stata accolta con reazioni contrapposte dal mondo politico alimentando una accesa polemica che sta divampando sui social e sui media.