Levaldigi: inaugurato il nuovo volo Cuneo-Cagliari

Puntualissimo, come da programma, è atterrato oggi, venerdì 19 dicembre, all’aeroporto di Levaldigi il nuovo volo Aeroitalia che collega Cagliari a Cuneo. Un collegamento atteso, dal forte valore simbolico e concreto, che riannoda un filo storico tra il Piemonte e la Sardegna e rilancia il ruolo dello scalo cuneese come infrastruttura strategica per il territorio.

“Con questo volo ripristiniamo una tratta di fondamentale importanza per tutti i sardi che vivono qui”, ha sottolineato il presidente dell’aeroporto di Cuneo, Paolo Merlo, ringraziando chi continua a sostenere Levaldigi. «Abbiamo davanti grandi investimenti nei prossimi anni. Con Aeroitalia c’è un’ottima collaborazione e mi auguro che questa sia la prima di tante nuove rotte. Il nostro territorio ha tutto: la neve, le Langhe, le città. Le carte in regola per attrarre migliaia di persone».

Un auspicio condiviso anche dalla Sardegna. Dall’aeroporto di Cagliari, Fabio Mereu ha ricordato come “il rapporto tra Cagliari e Cuneo sia storico, con numeri certi legati sia al turismo estivo sia a quello invernale”. Aeroitalia, ha aggiunto, è “una compagnia molto attiva e reattiva, con cui collaboriamo intensamente e con cui crediamo si possa crescere”.

A spiegare la strategia del vettore è stato Massimo Di Perna, direttore commerciale di Aeroitalia: “Siamo una compagnia giovane, ma abbiamo già superato i tre milioni di passeggeri. Operiamo con 15 aeromobili e presto la flotta crescerà ancora. Lavoriamo molto su Sicilia e Sardegna e crediamo fortemente negli aeroporti regionali. È per questo che abbiamo voluto questo volo, che ha esordito con oltre 100 passeggeri”.

Sul fronte istituzionale, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Luca Crosetto, ha ribadito la necessità di una “cabina di regia” condivisa: “La Camera di Commercio deve essere attenta a questa realtà, insieme a Regione e Provincia”. Un impegno raccolto dall’assessore regionale Paolo Bongioanni, che ha parlato di “un tavolo di lavoro tecnico e pratico” per affrontare “una partita difficile, ma che le istituzioni hanno il dovere di sostenere”.

Merlo ha infine ricordato gli sforzi compiuti per garantire la sopravvivenza dello scalo: investimenti, pannelli solari sul tetto, progetti con Enac per una comunità energetica, l’attività di manutenzione Mro con SkyAlps che oggi impiega 20 persone e arriverà a 50. “Trasportiamo circa 120 mila passeggeri l’anno - ha concluso – e continuiamo ostinatamente a tenere in vita tutto ciò che serve. Ora serve un piano condiviso: l’aeroporto può fare la sua parte, ma la promozione del territorio deve essere un gioco di squadra”.