Il miele “Valfiore” di Emanuele Ferrero conquista il concorso di Aspromiele

Premiato a Ceva per il millefiori di montagna

Emanuele Ferrero

Un riconoscimento prestigioso per l’apicoltura fossanese. Emanuele Ferrero ha vinto il primo premio al concorso indetto da Aspromiele e intitolato a Franco Marletto, che si è svolto lo scorso 30 novembre a Ceva, nella sezione Millefiori di montagna delle Alpi. A convincere la giuria è stato il suo miele etichettato “Valfiore”, frutto di passione, cura e di un lavoro attento al rispetto della natura.

Ferrero non è un apicoltore professionista a tempo pieno, ma un hobbista: “Sono sotto le 40 arnie - racconta - l’apicoltura per me è un secondo mestiere”. Un impegno che però richiede dedizione costante e una profonda conoscenza del territorio. Le sue api seguono infatti il cosiddetto “nomadismo”: durante l’inverno le arnie vengono portate in pianura, tra Fossano, la Savella, Cervere e Carmagnola; con la bella stagione, invece, si sale di quota, in zone come Stroppo o la Valmala, alla ricerca di nuove fioriture.

Un lavoro tutt’altro che semplice, ma di fondamentale importanza. Proprio il ruolo cruciale delle api per l’equilibrio dell’ecosistema e per la stessa sopravvivenza dell’uomo è stato uno dei temi affrontati nel corso della cerimonia di premiazione. La salvaguardia di questi insetti impollinatori resta una sfida centrale per l’ambiente e per l’agricoltura del futuro.

Grande la soddisfazione di Ferrero per il premio ricevuto: “Mi fa molto piacere aver ottenuto questo riconoscimento - sottolinea -; sono particolarmente contento perché la giuria è composta da esperti del settore che effettuano analisi approfondite del campione, con valutazioni sia dal punto di vista del gusto sia organolettico”.