Ci sono progetti che nascono a tavolino e poi ci sono quelle idee che nascono un po’ per caso, forse per follia, o semplicemente perché si ha il coraggio di sognare in grande. Immaginare di trasformare un comune di poco più di 2000 anime in un crocevia internazionale del calcio sembrava un'utopia. Eppure, a Sant'Albano Stura, l'impossibile è diventato consuetudine.
L’Orange International Summer Camp si prepara a tornare per la sua ottava edizione, confermandosi un miracolo sportivo e organizzativo capace di portare in provincia di Cuneo l'élite del calcio mondiale.
Nato dall'intuizione di Sergio Boscarino, Sergio Soldano e del Presidente dell'Asd Sant’Albano Marco Curti, il camp è oggi una realtà consolidata che accoglie oltre 200 ragazzi provenienti da tutto il Piemonte, dall'Italia e dal mondo.
In otto anni, l'Orange Camp ha visto passare quasi 1200 ragazzi, offrendo loro l'opportunità unica di allenarsi sotto lo sguardo di tecnici provenienti dai top club mondiali. L'albo d'oro delle collaborazioni fa tremare i polsi: Barcellona, Boca Juniors, Roma, Athletic Bilbao, Manchester City, Borussia Dortmund, fino alla presenza di un Campione del Mondo come Pedro Pablo Pasculli.
Per l'edizione 2026, l'asticella si alza ulteriormente. L'organizzazione ha annunciato il colpo grosso: l'ospite e protagonista sarà Pedro Torrado, responsabile e coordinatore dell'attività di base (Under 10 - Under 13) del SL Benfica. La scelta non è casuale: il club portoghese vanta una delle accademie più prolifiche al mondo, capace di "sfornare" negli ultimi anni ben 94 talenti inseriti nei principali campionati europei. Avere a Sant'Albano un esponente chiave della "fabbrica di talenti" di Lisbona rappresenta un'opportunità tecnica irripetibile per i giovani iscritti.
Il coraggio di pensare l'impossibile si rinnova dunque anche quest'anno. Le date da cerchiare in rosso sul calendario sono quelle che vanno dal 6 al 10 luglio 2026. A Sant'Albano Stura tutto è pronto per accogliere Pedro Torrado e centinaia di giovani promesse per quella che, senza timore di smentita, viene definita dagli organizzatori "la settimana più bella dell'anno".



























