Motoclub Fossano, due ruote, sport e passione

Motoraduno Fossano
Foto Costanza Bono

Si chiude con un bilancio decisamente positivo il 2025 del Motoclub Fossano, un anno che ha confermato come l’associazione della città degli Acaja sia ormai una realtà solida, capace di coniugare risultati sportivi, grandi eventi e spirito goliardico. Un percorso che non solo guarda con soddisfazione al presente, ma che apre con entusiasmo le porte a un 2026 che promette di avere un sapore sempre più internazionale.

Il Motoclub Fossano, che proprio nel 2025 ha celebrato i suoi primi 95 anni di attività, non è soltanto sinonimo di Motoraduno, ma rappresenta un punto di riferimento per tutti gli appassionati delle due ruote: strada, enduro, touring e competizione. E proprio dal punto di vista sportivo sono arrivati risultati di rilievo. La squadra del Motoclub ha infatti festeggiato un prestigioso doppio podio regionale: Simone Roasio e Marco Picco, entrambi saluzzesi ma tesserati per Fossano, hanno conquistato rispettivamente il titolo di Campione regionale veteran mx1 e di Campione regionale superveteran mx1. Un risultato che premia non solo il talento dei piloti, ma anche il lavoro di un gruppo che crede nello sport come valore e crescita.

Accanto alle competizioni, il 2025 è stato anche un anno di grande partecipazione popolare. Il Motoraduno di primavera, andato in scena lo scorso marzo, ha nuovamente richiamato migliaia di persone, riempiendo piazza Diaz, il centro cittadino e, di fatto, l’intera città per due giorni. Un appuntamento ormai fisso, tra i più attesi del calendario locale, capace di portare a Fossano motociclisti e visitatori da tutto il territorio e non solo.

La novità dell’anno è stata però il “bis” settembrino, proposto in concomitanza con Sport in piazza: un evento pensato per mettere in luce il lato più sportivo e culturale delle due ruote, con l’esposizione di numerosi modelli, mini tour alla scoperta del territorio e momenti dedicati alla guida sicura. “Tutte queste attività sono state possibili grazie al sostegno di tutti gli sponsor, in particolare Fondazione Crf, Crf Spa  e Cuneo Lube di Tarantasca”, sottolinea Mina.

Ora lo sguardo è già rivolto al futuro. La Federazione Motociclistica Italiana ha accolto la richiesta del Motoclub Fossano di far crescere ulteriormente il Motoraduno, che nel 2026 sarà ufficialmente internazionale. Un riconoscimento importante, che porterà in città un numero ancora maggiore di motociclisti stranieri e darà a Fossano una visibilità sempre più ampia.

L’evento si svolgerà sempre su due giorni, il 21 e 22 marzo - spiega il presidente Gianni Mina -. Stiamo studiando il programma e pensando a qualche novità: ci piacerebbe lasciare qualcosa di concreto, soprattutto ai più piccoli e ai giovani”. Insieme a Enrico Garino, coordinatore nazionale Fmi per la sicurezza, il Motoclub sta infatti lavorando a un progetto dedicato alla sicurezza stradale, tema particolarmente caro all’associazione.

Un 2025 che si chiude quindi nel migliore dei modi, e che suona già come il preludio di un 2026 pronto a portare il nome di Fossano ancora più lontano, sempre nel segno della passione per le due ruote.