È un piano di asfaltature da 195 mila euro quello che la Giunta comunale ha approvato nella seduta del 4 dicembre. E ha una voce che spicca sulle altre: è quella che prevede la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato in viale Regina Elena. Il sindaco Dario Tallone - che in uno degli ultimi Consigli comunali aveva anticipato la volontà di intervenire per limitare la velocità delle auto in transito - ci conferma che si tratta di uno degli attraversamenti in prossimità dell’incrocio con viale Vallauri. Nello specifico, è sul lato verso Bra, superata la rotonda, quello “in cui le auto arrivano con velocità maggiore”. Sull’altro lato - precisa - non è stato possibile “perché ci sono i pullman che girano da e verso il Vallauri”.
La necessità di misure per ridurre la velocità delle auto in transito e proteggere i pedoni è stata più volte avanzata dalla minoranza consiliare, che aveva contestato fortemente l’intervento della primavera del 2024 con cui, per consentire l’arrivo del Giro d’Italia, vennero spianati i dossi esistenti, così come la rotonda all’incrocio con viale Vallauri, ora disegnata a terra. In più occasioni, in Consiglio comunale e in campagna elettorale, la minoranza aveva puntato il dito contro la pericolosità di una strada trasformata in un lungo rettilineo, dove le auto potevano sfrecciare senza controllo.
Insieme alla piattaforma rialzata, il “pacchetto” delle asfaltature comprende interventi in vicolo San Martino, in un tratto tra via Craveri e viale Mellano, in un tratto di via Oreglia, l’installazione di un dosso in via Nazario Sauro, nella semi-curva che conduce al semaforo all’incrocio con via Centallo, in via Primavera, a Murazzo in un tratto di strada del Tetto Nuovo e di via del Bel Vedere, a Cussanio in un tratto di via della Ferrovia e a Piovani sul piazzale davanti al campo da calcetto.
Gli interventi verranno realizzati a partire da febbraio-marzo 2026, condizioni meteo permettendo, e saranno eseguiti dalla ditta Sicas Asfalti, che si è aggiudicata l’accordo quadro con il Comune per le manutenzioni stradali. Comprendono anche la realizzazione o il ripristino della segnaletica verticale e orizzontale, laddove necessario, e la messa in quota dei chiusini. La somma necessaria viene finanziata dagli incassi derivanti dagli oneri di urbanizzazione.





























