Il cammino di riforma delle parrocchie prosegue

La nuova parrocchia intitolata a san Carlo Acutis riunisce le comunità di Gerbola, Tetti Roccia, Villafalletto e Vottignasco. A Fossano, Boschetti e Tagliata sono state incorporate nella parrocchia dello Spirito Santo. Nel 2026 gli enti parrocchiali passeranno da 102 a 82

Villafalletto chiesa parrocchiale Interno
Villafalletto, interno della chiesa parrocchiale

Il 2025 è l’anno in cui è iniziato a concretizzarsi il cammino di riforma delle parrocchie nella diocesi di Cuneo-Fossano, che sono passate da 115 a 102. Nel 2026, grazie agli accorpamenti, il numero scenderà progressivamente fino a 82. Nei prossimi anni il processo di razionalizzazione si completerà: nel 2030 le parrocchie in diocesi saranno 36 e i santuari diocesani 4.

Tra le prime realtà coinvolte nel cammino c’è la nuova parrocchia intitolata a san Carlo Acutis: riunisce le attuali comunità di Gerbola, Tetti Roccia, Villafalletto e Vottignasco, mentre l’incorporazione della parrocchia di Monsola è rinviata ad un momento successivo.

Inoltre, dal 1° gennaio le parrocchie delle frazioni Boschetti e Tagliata di Fossano sono state incorporate nella parrocchia Spirito Santo di Fossano, con la quale da anni esiste una collaborazione pastorale consolidata.

Il processo nasce seguendo le indicazioni del Sinodo diocesano di Cuneo e di Fossano, celebrato negli anni 2021 e 2022, che chiedeva di “pensare all’accorpamento anche giuridico degli enti parrocchiali, salvaguardando la cura per le piccole comunità” e di studiare “i percorsi tecnici necessari per sgravare dalle incombenze amministrative gestionali i sacerdoti che sono parroci o legali rappresentanti di altri enti ecclesiastici”.

Nell’anno appena concluso...

Articolo completo su La Fedeltà del 7 gennaio
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