L’addio di Fossano a Barbara Corciarino, mancata a 55 anni

Viveva da anni a Torino, ma era rimasta legata alla città dove era cresciuta e aveva tanti amici

Barbara Corciarino

Saranno celebrati sabato 10 gennaio, alle 11 nella chiesa di Madonna degli Angeli, i funerali di Barbara Corciarino, mancata lunedì scorso, all’età di 55 anni, alle Molinette di Torino dove era ricoverata per un male incurabile scoperto appena due mesi e mezzo fa. 

La notizia della sua morte ha raggiunto anche la città di Fossano, dove è stata appresa con sorpresa e con dolore dai tanti amici e conoscenti di Barbara che a Fossano era cresciuta, insieme con la sorella Marianna, con papà Renato, ex assessore, mancato un anno fa, e con mamma Valentina, mancata nel 2022, prima di trasferirsi a Torino, negli anni dell’università, dove ha poi vissuto.

Appassionata di politica, aveva frequentato la facoltà di Scienze Politiche e si era impegnata, da ragazza, nelle campagne elettorali per Renato Altissimo, segretario del Partito Liberale, e poi per Alessandro Meluzzi sotto le bandiere di Forza Italia. Si è poi occupata di telecomunicazioni e, come agente di commercio, della vendita di vini: un lavoro che svolgeva con competenza e passione, apprezzata tanto dai produttori di Langa quanto dai ristoratori torinesi. Grande tifosa della Juventus, adorava la buona tavola, i libri, i viaggi.  

Barbara era gioia di vivere - racconta l’amica Laura con cui ha condiviso gli anni della scuola (Domenicane, Medie, Liceo Linguistico a Savigliano) e che ha continuato a frequentare per tutta la vita -. Era una ragazza estroversa, brillante, che aveva la grande capacità di coinvolgere, di far incontrare le persone. Quando una proposta arrivava dalla «Corcia», così la chiamavamo, era raro che qualcuno si tirasse indietro. Facevamo parte della comitiva del vecchio bar Haiti, dove ci trovavamo dopo le «vasche» in via Roma, per decidere cosa fare in serata. Andavamo spesso a ballare, al One Way o in altri locali della provincia: in quegli anni ci si divertiva così. Barbara era anche molto ironica e divertente: un’intelligenza fine, mai pesante. Cercava il bello nelle persone e nelle cose, e sapeva starti vicino anche nei momenti difficili”.

Fortissimo era il legame con la sorella Marianna, di tre anni più grande, che vive in Francia a Beaulieu Sur Mer dove, dalla pensione, si erano trasferiti anche i genitori. “Era simpatica, gentile, delicata, sempre presente - racconta -. Ci sentivamo tutti i giorni, e abbiamo passato tanti bei momenti insieme, come le vacanze che facevamo ogni estate in giro per la Francia: io, lei, il suo fidanzato Giorgio, il mio cane Jacky e la sua gatta Chablis. Era una persona eccezionale, come hanno scritto i tanti amici e compagni di scuola in questi giorni, scioccati dalla notizia”.

Il rosario sarà recitato venerdì 9 alle 18,30 in chiesa. Dopo il funerale, sarà accompagnata e salutata al Tempio crematorio del cimitero Monumentale di Torino.