Fossano: 2,5 milioni per le opere pubbliche, “ma non si vede una programmazione”

La spesa in conto capitale del bilancio preventivo nel mirino dell’opposizione

Consiglio comunale - I banchi della minoranza con i gruppo di ViviAmo Fossano e Fossano Democratica
Consiglio comunale - I banchi della minoranza con i gruppo di ViviAmo Fossano e Fossano Democratica

Ammonta a 2 milioni 458 mila euro la spesa per investimenti accantonata per il 2026 con il bilancio di previsione. Una somma consistente, che potrà crescere ancora dal prossimo mese di aprile con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Ma - osservano i consiglieri di minoranza - non si sa come verrà utilizzata, dal momento che non vi sono inserite voci specifiche di investimento, se non per interventi già in corso o sulla rampa di lancio (Forti Sani, asilo nido di via Santa Lucia), ascrivibili a bilanci precedenti, o che si ribaltano di anno in anno (pista ciclabile in viale Regina Elena, rigenerazione del Palazzetto dello sport). 

Di qui il rilievo critico, che la minoranza muove ad ogni bilancio di previsione: quello di “mancare di programmazione” e, in parallelo, di non disporre di un “livello di progettazione utile a partecipare con successo a bandi nazionali ed europei”. Una dimostrazione esemplare - ha sostenuto Lingua - è nei progetti finanziati con il Pnrr, dove “la somma complessiva incassata dal nostro Comune è stata di 1 milione e mezzo di euro contro i circa 10 milioni di Bra”. L’aggravante - per i consiglieri di centro-sinistra - sta nel non adottare correttivi, a partire da quelli proposti dalla minoranza che nella scorsa primavera, “con spirito costruttivo”, aveva presentato un documento “ritenuto meritevole di approfondimento (mai avvenuto) dagli stessi consiglieri di maggioranza in Commissione Finanze”. 

Il sindaco ha respinto le accuse, “totalmente infondate”, annunciando, a titolo di esempio, la consegna - attesa a fine anno - di progetti sull’impiantistica sportiva che permetteranno di partecipare a bandi regionali. Lauro Pelazza, capogruppo di FdI, gli ha dato manforte sostenendo che “ci sono progetti in grado di qualificare la città” e che “l’Amministrazione comunale ha dovuto mettere mano a tante manutenzioni e ristrutturazioni che latitavano da tempo”.  “Le ristrutturazioni si fanno di anno in anno - ha concluso Lingua - e l’Amministrazione Tallone è in carica da 6 anni e mezzo”.

Articolo completo su La Fedeltà del 7 gennaio
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