La Fiamma Olimpica ha illuminato il cuore di Cuneo

Milano-Cortina 2026 ha fatto tappa nella provincia Granda

Un pomeriggio di emozioni e orgoglio - sabato 10 gennaio - ha accompagnato il passaggio della Fiamma Olimpica a Cuneo, dove la città si è stretta attorno al simbolo dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026. In piazza Galimberti, gremita e vestita a festa, applausi e bandiere hanno salutato l’arrivo della torcia, accolta come un messaggio di unità e speranza - ribadito anche dai presenti ai microfoni ufficiali della manifestazione.

A rendere il momento ancora più speciale è stata Elisa Rigaudo, volto dello sport cuneese, che ha acceso il braciere tra l’entusiasmo del pubblico. Accanto a lei, campionesse amate come Stefania Belmondo e Marta Bassino, testimoni di un territorio che nello sport ritrova la propria identità e i propri sogni. Ma non solo, perché nelle due ore di attesa della torcia, sono intervenuti sul palco testimoni dello sport paralimpico come il centallese Michele Biglione.

Michele Biglione

Tra sorrisi, cori e qualche momento di riflessione, Cuneo ha vissuto una tappa intensa del viaggio olimpico, salutando la Fiamma con la consapevolezza di aver scritto una piccola ma significativa pagina di storia. Un passaggio rapido, ma capace di lasciare un segno profondo nel cuore della città.