Promemoria_Auschwitz il progetto riparte

Trentacinque studenti si preparano al viaggio della Memoria nei luoghi dello sterminio

Liceo Progetto Promemoria Auschwitz05

“Custodire la memoria è uno degli obiettivi dell’Anpi (Associazione nazionale Partigiani d’Italia). Tutti guardiamo con timore il momento in cui la scomparsa dell’ultimo testimone farà tacere la memoria e lascerà la parola alla storia. Per questo è importante passare il testimone ai più giovani perché se ne facciano carico e siano a loro volta una fiammella di conoscenza e testimonianza”.
Con queste parole Luisa Mellano, presidente della sezione Anpi fossanese, ha accolto e salutato i 35 studenti delle classi quinte dell’Ancina e del Vallauri che hanno aderito al progetto Promemoria_Auschwitz dell’associazione Deina di Torino. Martedì 16 dicembre, infatti, nella biblioteca del Vallauri ha preso il via il primo dei tre incontri laboratoriali finalizzati a meglio conoscere i processi storici, sociali e culturali che portarono alla tragedia dell’Olocausto. Si tratta di momenti preparatori di formazione attraverso attività di groupbuilding in vista del viaggio di sei giorni, in programma dal 28 gennaio al 2 febbraio, che porterà un gruppo di studenti dei due istituti a Cracovia e ai campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Nella città polacca visiteranno il ghetto ebraico e la fabbrica di Oskar Schindler, oggi trasformata in museo; quindi le baracche, le camere a gas, i forni crematori dei lager, le teche con le fotografie e i cimeli dei detenuti. Potranno toccare con mano i “luoghi del male” e riflettere sugli stermini di massa del ’900 e sulle responsabilità di ciascuno, maturando una partecipazione più ampia e consapevole alla costruzione del presente. In questo modo la memoria non resterà una parola vuota da rispolverare in occasione delle ricorrenze ufficiali, ma avrà risonanze vive e concrete. Una volta tornati a casa, gli studenti con il supporto dei tutor Deina che li seguiranno durante questa toccante esperienza e con l’aiuto degli insegnanti accompagnatori (uno per ciascun istituto), organizzeranno un incontro aperto alla cittadinanza per condividere pensieri e riflessioni, sensibilizzare i coetanei e diffondere il valore dell’iniziativa in un’ottica di continuità.
Il progetto, nato da un’idea della docente Cecilia Di Marco, è stato accolto dall’Anpi di Fossano, che se n’è fatta proponente presso i due Istituti superiori cittadini. La Fondazione Crf a sua volta ha creduto e sostenuto l’iniziativa fin dal suo nascere con un contributo di 5.000 euro che va a coprire circa un terzo della spesa per ogni studente, rendendo così meno oneroso il viaggio per i partecipanti e assicurando che tale sostegno non verrà meno anche in futuro.
c.d.m.