“La mia famiglia a Taipei”, candidato agli Oscar 2026

A I Portici "La grazia", il nuovo film di Paolo Sorrentino

La Mia Famiglia A Taipei
La mia famiglia A Taipei

Ancora tanti bei film al cinema I Portici di Fossano che prosegue la programmazione ordinaria, sempre ricca di offerte, con le migliori pellicole in circolazione e tutte le novità del grande schermo. Prosegue la rassegna del Cineforum, il fiore all'occhiello della programmazione del Cinema fossanese che quest'anno propone un appuntamento in più, infatti, oltre alle proiezioni di sempre, delle 16,30 e 21, si aggiunge una proiezione alle 18,45. Venerdì 16, alle 21, in programma lo spettacolo di Luc_sbrab "Quant'è difficile diventare grandi". Martedì 20 gennaio, per la rassegna "10 e Luce" che riporta sugli schermi 10 grandi film del catalogo dell'Istituto Luce, proiezione del film "L'albero degli zoccoli" di Ermanno Olmi, ore 20,30.

Questi i film in programmazione da venerdì 16 a mercoledì 21 gennaio (recensioni e foto dal sito: www.mymovies.it)

"Norimberga" di James Vanderbilt
All'indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell'Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley, psichiatra dell'esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring, il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati - guidati dal giudice Robert H. Jackson, affrontano l'impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l'umanità.

Norimberga01
Norimberga

"Una di famiglia" di Paul Feig 
Millie è alla disperata ricerca di un lavoro e di un alloggio che le permetta di usufruire della libertà condizionata. L'offerta di fare la governante presso la ricca famiglia Winchester le appare come un miraggio, e quando Nina Winchester la assume per badare alla sua casa e alla figlia Cecelia, Milllie pensa di avere svoltato. Ma è l'inizio di un incubo, perché Nina sembra davvero posseduta: la maltratta, la accusa ingiustamente, le affida compiti impossibili. E anche Cecelia si comporta verso di lei in modo inspiegabilmente ostile. Meno male che dalla sua parte c'è Andrew, il marito di Nina e padre putativo di Cecelia, uomo bellissimo e infinitamente paziente, l'unico che sembra essere in grado di rimettere in riga sua moglie. Ma non tutto è come sembra, così come non è tutto oro quello che luccica.

Una Di Famiglia
Una di famiglia

"La mia famiglia a Taipei" di Shih-Ching Tsou 
Nel mercato notturno di Taipei Shu-fen gestisce un chiosco che serve noodle: lasciata dal marito da diversi anni, sta ancora affrontando i debiti residui, faticando a gestire l'irrequieta figlia ventenne I-Ann e la piccola I-Jing di 5 anni. La sorella maggiore lavora segretamente come betelnut girl, mentre la minore vaga da sola per la città, provando a interpretare a suo modo il mondo dei grandi. Mentre Shu-fen si lascia andare alla depressione, la situazione le sfugge di mano e le iniziative di I-Ann e I-Jing rischiano di compromettere ulteriormente l'equilibrio famigliare.

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La mia famiglia a Taipei

"La grazia" di Paolo Sorrentino 
Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica, è a fine mandato; è infatti entrato nel semestre bianco. Vedovo da otto anni della moglie Aurora che gli manca sempre tantissimo, cattolico e autore di un manuale di diritto penale definito come l'Himalaya K3, ha due figli: Dorotea, giurista come lui, è sempre al suo fianco e gli controlla sempre i pasti per un'alimentazione sana; Riccardo, musicista (ma non di musica classica come lui aveva sperato) vive a Montréal. In questi ultimi mesi del suo incarico, scopre anche il suo soprannome, "Cemento armato".

La Grazia
La grazia

"Buen camino" di Gennaro Nunziante
Forte dei suoi successi, dell'affetto sconfinato del suo pubblico e delle cifre da capogiro che puntualmente registra al botteghino, Checco Zalone centellina le sue presenze pubbliche e i suoi film. Il suo nuovo e già attesissimo Buen Camino, al cinema dal giorno di Natale, il 25 dicembre, arriva a ben cinque anni dall'ultimo Tolo Tolo. Con una netta e significativa differenza: la regia torna nelle mani di Gennaro Nunziante, a riconfermare il sodalizio fortunato che dimostrò abbondantemente di funzionare, specialmente a livello di incassi, nei precedenti Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009).

Buen Camino
Buen Camino

"L'albero degli zoccoli" di Ermanno Olmi
Tra l'autunno del 1897 e la primavera del 1898 seguiamo la vita di quattro famiglie di contadini che formano una piccola comunità. Della terra che lavorano solo un terzo del raccolto resta a loro. Uno dei capofamiglia, Batistì, vorrebbe che il figlio di sei anni, Minek, lavorasse con lui nei campi ma il parroco lo invita a farlo studiare. La quotidianità della vita viene seguita fino a quando il taglio di un albero per fabbricare gli zoccoli a Minek, che ne ha rotto uno, fa precipitare la situazione.

Il cineforum di mercoledì 21 gennaio propone il film "Bird", di Andrea Arnold. Bailey ha 12 anni che sembrano dieci di più, perché è da sempre abituata a risolvere da sola i guai suoi e di chi le sta intorno. Lei vive con il padre Bug e il fratello maggiore Hunter, figlio della ragazza che papà ha messo incinta a 14 anni, mentre la madre di Bailey ha avuto altri tre figli da uomini di passaggio, e al momento frequenta un tipo equivoco e violento, circondandosi di tossici. Bug sta per sposarsi con una donna conosciuta tre mesi prima, e Bailey rifiuta di andare al suo matrimonio: non ne può più del caos della sua esistenza e non sa come diventare adulta, nemmeno adesso che l'arrivo del ciclo le ha annunciato di essere biologicamente una donna. Le uniche creature che la mettono di buon umore sono gli animali - cani, cavalli, gabbiani, corvi, farfalle - e uno strano giovane uomo soprannominato Bird, che se ne sta appollaiato in cima ai palazzi del quartiere e cerca la sua famiglia, che un tempo abitava accanto alla madre di Bailey.

Ecco i film in programma da venerdì 16 a mercoledì 21 gennaio nelle tre sale cinematografiche di via Roma 74.

Venerdì 16 gennaio: Buen Camino (ore 21); La grazia (ore 21); TEATRO: Luc_sbrab in "Quant'è difficile diventare grandi" (21)
Sabato 17 gennaio: La grazia (18,15-21); La mia famiglia a Taipei (ore 18,30); Buen Camino (ore 18,30-21); Una di famiglia (ore 21)
Domenica 18 gennaio: La grazia (16-18,30-21); Norimberga (ore 18); Buen Camino (ore 16-18,30-21); La mia famiglia a Taipei (ore 16); Una di famiglia (ore 21)
Lunedì 19 gennaio: Buen Camino (ore 18,30-21); La grazia (ore 18,15-21); La mia famiglia a Taipei (21); Norimberga (ore 18,15)
Martedì 20 gennaio: Buen Camino (ore 18,30-21); La grazia (ore 18,15-21); La mia famiglia a Taipei (ore 18,15); L'albero degli zoccoli (ore 20,30)
Mercoledì 21 gennaio: La grazia (ore 18,15-21); Buen Camino (ore 18,30-21); Bird (16,30-18,45-21)

Ulteriori informazioni e orari sul sito www.i-portici.net oppure tel. 0172.633381.

Per la programmazione degli altri cinema della Granda resta la possibilità di utilizzare sull’edizione cartacea un codice QR che indirizza alla pagina del sito in cui sono presenti tutti i collegamenti ai cinema del nostro territorio. Qui trovi il link per andare alla pagina: https://www.lafedelta.it/2024/09/05/trova-qui-il-film-che-cerchi/