Levaldigi e Savigliano in lutto per Roberto Fusta

Originario del Mattione era volontario nella Croce rossa e donatore Avis

Fusta Roberto Lutto

Le comunità di Levaldigi e Savigliano sono accomunate dal dolore per l’improvvisa scomparsa di Roberto “Roby” Fusta, ingegnere meccanico di 51 anni, venuto a mancare nella serata di martedì 13 gennaio a seguito di un malore che lo ha colpito mentre si trovava sul luogo di lavoro. Originario del Mattione di Levaldigi, Roberto si era trasferito da tempo a Savigliano, mantenendo però un legame profondo e costante con il paese natale, che in queste ore lo piange come uno dei suoi figli più stimati.

Dipendente della Multitel Pagliero di Manta da oltre vent’anni, Fusta si trovava in azienda dove si è sentito male improvvisamente, con tutta probabilità a causa di un infarto. Immediato il trasporto all’ospedale Santa Croce di Cuneo, ma nonostante i tentativi dei medici, per lui non c’è stato nulla da fare.

A Levaldigi il dolore è particolarmente sentito. Roberto era conosciuto come una persona discreta, disponibile e profondamente impegnata nella vita comunitaria: per anni aveva svolto il servizio di lettore durante le celebrazioni in chiesa, un ruolo vissuto con semplicità e spirito di servizio. Un impegno silenzioso che oggi viene ricordato con affetto da tanti compaesani.

Trasferitosi a Savigliano, aveva continuato a coltivare il suo impegno nel volontariato. Era infatti volontario della Croce Rossa Italiana, sede di Savigliano, dove ricopriva anche il ruolo di consigliere. Proprio dalla Croce Rossa è arrivato un messaggio di cordoglio che ne testimonia il valore umano: "È mancato all’affetto dei suoi cari e all’amicizia di tutti noi della Croce Rossa del Piemonte Roberto Fusta, volontario della sede di Savigliano e consigliere in carica. Ciao Roberto, riposa in pace".

Alla generosità quotidiana si affiancava anche un impegno concreto verso gli altri: Roberto Fusta era infatti donatore Avis, insignito della medaglia d’oro, ulteriore segno di una vita spesa nel segno dell’altruismo.

Profondo il cordoglio espresso anche dalla proprietà e dai colleghi della Multitel di Manta, che lo hanno ricordato come un collaboratore e un amico, esempio di competenza, disponibilità e grande umanità, capace di lasciare un segno profondo pur nella sua riservatezza. Un ultimo gesto di generosità, la donazione delle cornee, racconta ancora una volta la cifra umana di Roberto.

Lascia la mamma Costanza Piola, il papà Giuseppe, il fratello Davide con Maria, i nipoti Jacopo e Vittoria, oltre a zii, zie, cugini e tutti i parenti. La veglia di preghiera si terrà oggi, giovedì 15 gennaio, alle 18,30 nella parrocchia di Sant’Andrea a Savigliano. Il funerale sarà celebrato venerdì 16 gennaio alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Savigliano, con partenza in auto alle 10,15 dall’ospedale Santa Croce di Cuneo.