“Stük”, l’altra Resistenza, nel ricordo di don Barbero

In scena venerdì 16 gennaio all’Iris di Dronero

Stük - L'altra Resistenza
Foto Nicola Carrucciu

Erano soltanto “Stük” (pezzi, in italiano). Così venivano chiamati gli Imi, gli internati militari in Germania, identificandoli con un numero progressivo. “Stük - L’altra Resistenza” è anche il titolo della rappresentazione teatrale che andrà in scena venerdì 16 gennaio (ore 21) al cine-teatro Iris di Dronero. È lo spettacolo che prende ispirazione dal diario di don Giuseppe Barbero, e sarà alla sua seconda rappresentazione dopo quella di giugno a Centallo, nella triplice ricorrenza dei 110 anni dalla nascita dell’arciprete, dei 30 dalla morte e degli 80 dal rientro in Patria.

Gli Imi sono i militari italiani che rifiutarono, dopo l’Armistizio, di entrare nell’esercito della Repubblica sociale e che pagarono la loro scelta con la detenzione - spesso con la morte - nei campi di prigionia tedeschi, in cui furono destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Don Barbero era uno di loro. Il suo diario venne pubblicato nel 1946, andò presto esaurito ed è stato ristampato da Centallo viva nel 1995 con il titolo “La croce tra i reticolati”, poi nel 2001, nel 2003 e nel 2007. 

“Stük” è un appuntamento della rassegna annuale del cinema teatro Iris. Prezzo di ingresso 15 euro (12 ridotto).

Articolo completo su La Fedeltà del 14 gennaio
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