Primi benefici dell’Asti-Cuneo: “A Cherasco il traffico è diminuito”

Il sindaco: “Ci augiuriamo che il pedaggio non sia troppo oneroso e non scoraggi l’utilizzo dell’autostrada”

La salita di Bergoglio a Roreto di Cherasco

L’apertura del tratto Marene-Alba della Cuneo-Asti comincia a produrre effetti benefici sui territori attraversati. Lo testimonia il sindaco di Cherasco Claudio Bogetti, esprimendo l’auspicio che presto si proceda all’apertura della seconda carreggiata e, soprattutto, che non tutto sia vanificato dall’introduzione del pedaggio, che auspica contenuto.     

“In queste prime settimane di apertura della A33, seppur ancora a corsia unica, iniziamo a vedere alcuni sensibili benefici sul nostro territorio - dichiara -. In particolare possiamo notare una diminuzione di traffico pesante sul Bergoglio e lungo la statale 231 nell’abitato di Roreto”. 

La frazione ne aveva un gran bisogno. “La situazione a Roreto era diventata veramente insostenibile, sia sotto il profilo ambientale con un traffico decisamente troppo intenso, sia su quello della sicurezza” commenta Bogetti, aggiungendo in proposito che “uno dei punti più sensibili in cui si può notare una diminuzione di traffico pesante è la rotonda dove la statale 231 si interseca con la provinciale 7 al Bergoglio. Soprattutto in certi orari, infatti, si creavano lunghe code, che oggi, almeno in parte, si sono ridotte”.

Solo nel novembre 2023 i cheraschesi avevano ottenuto un altro beneficio viario importante, con l’apertura della circonvallazione di Cherasco, strada che ha permesso di togliere il traffico pesante dal centro cittadino e rendere più vivibile il centro storico.

“Abbiamo atteso a lungo, sollecitato, vigilato, ma oggi finalmente possiamo veder realizzate due infrastrutture che sembravano miraggi fino a poco tempo fa - conclude il sindaco -. Attendiamo ancora che l’Asti-Cuneo sia completamente aperta, con le due corsie per senso di marcia. Per il momento il nuovo tratto è gratuito, ci auguriamo che quando verrà applicato il pedaggio questo non sia troppo oneroso e non scoraggi l’utilizzo dell’autostrada, altrimenti avremmo perso davvero troppo tempo ad attendere senza raggiungere il risultato tanto sperato. Siamo fiduciosi che chi dovrà decidere terrà conto delle nostre richieste e delle esigenze del territori”.