Jazz, poesia e ritmi d’oltreoceano: a Fossano “Barco de Papel” con la FFm

Con l’inizio del nuovo anno ripartono anche gli appuntamenti musicali promossi dalla Fondazione Fossano musica. A partire da gennaio, ritorna, una volta al mese, “Jazz al Gonfalone”, un viaggio musicale attraverso le sonorità del jazz, tra omaggi al passato e nuove interpretazioni contemporanee.

Il primo appuntamento domenica 18 gennaio alle 17, alla chiesa dei Battuti bianchi con “Barco de Papel”, che non è solo un concerto, è un viaggio, una deriva poetica tra jazz e suggestioni centro-sudamericane. La barchetta di carta siamo noi, in questo mondo girato che non assomiglia più a quello che conoscevamo. Una barca fragile ma ostinata, che si è persa e continua a girare in tondo dalle parti del Sudamerica, alla ricerca di un altro Occidente. Da questa immagine nasce Footprints, progetto ideato dal contrabbassista Francesco Bertone che prende forma nel 2015 con l’uscita dell’omonimo disco e che, nel tempo, amplia il proprio repertorio includendo classici e atmosfere dell’America Latina. Nell’ottobre 2025 il quartetto si trasforma in quintetto e pubblica per la Fondazione Fossano musica Barco de Papel, un lavoro di dieci brani in cui il jazz dialoga con ritmi, melodie e colori d’oltreoceano, mantenendo uno sguardo aperto e contemporaneo. Sul palco Francesco Bertone al basso, Paolo Franciscone alla batteria, Fabio Gorlier al pianoforte e Alberto Varaldo all’armonica cromatica, accompagnati dalla voce intensa di Nitza Rizo. Un concerto che è racconto sonoro e attraversamento emotivo. I biglietti, al costo di 5 euro, sono disponibili sul sito della Fondazione Fossano musica.