Giornata di festa a Cussanio per i 50 anni di Piemonte miele

L'omaggio ai dipendenti

Grande giornata di festa e di confronto, sabato scorso, per i tanti apicoltori soci di Piemonte miele giunti da tutta Italia (la cooperativa è presente in 8 regioni italiane) per celebrare i 50 anni di questa realtà, avviata nel 1976 da 8 apicoltori. Un traguardo importante per una cooperativa che, in mezzo secolo di attività, ha contribuito in modo significativo alla crescita del settore e alla valorizzazione del miele di qualità, raggiungendo risultati importanti (Piemonte miele, prima in Italia per numero di soci e produzione, è leader nella Grande distribuzione) e diventando un punto di riferimento per il comparto a livello nazionale.

La celebrazione dei 50 anni della cooperativa è stata l’occasione per far firmare ai rappresentanti delle istituzione il Manifesto per il futuro dell’Apicoltura, che chiede un impegno concreto su specifici progetti, dalla creazione di spazi favorevoli per le api alla tracciabilità del prodotto; dalla realizzazione di iniziative di educazione ambientali, alla promozione di un consumo consapevole.

Interessante il confronto su come affrontare le difficoltà del comparto, una tavola rotonda che ha messo insieme i rappresentanti delle diverse organizzazioni presenti in Italia: un risultato notevole di per sé, visto che spesso, come succede anche in altri settori, le divisioni impediscono quell’unità di intenti indispensabile per ottenere i risultati necessari.

La cerimonia è stata anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a ‘fare grande’ Piemonte miele: gli apicoltori, gli amministratori della cooperativa e i dipendenti. Una targa di riconoscimento è stata consegnata a due figure chiave, il direttore Dario Mattio e l'ex presidente Ernesto Marengo.