Un anno in Tanzania per Veronica

L'esperienza della giovane di Bene Vagienna con il Servizio civile universale

Un anno in Tanzania, dal settembre del 2024 al settembre del 2025, con il Servizio civile universale: è l’esperienza vissuta da Veronica Giachino, di Bene Vagienna, che ha raggiunto la città di Mbeya, nel sud-ovest del Paese.

Racconta Veronica: “Sono partita a vent’anni per un anno di Servizio civile in Tanzania. Ero con altre due ragazze della mia età”.

Tra le varie attività che sono state affidate alle giovani, “c’era l’impegno delle visite al Centro di Shewa, che ospita ragazzi con disabilità in situazioni difficili e ragazzi di strada”. Due volte alla settimana Veronica e le compagne organizzavano attività ludiche ed educative nel grande giardino che unisce le due strutture in cui si suddivide il Centro. L’obiettivo era quello di permettere agli ospiti di interagire, favorire la conoscenza reciproca e creare momenti di inclusione.

La vita a Mbeya - continua Veronica - era essenziale e intensa: ritmi lenti, relazioni immediate e molta quotidianità condivisa. In quel contesto ho imparato a fermarmi, ad ascoltare davvero e a dare valore ai gesti più piccoli. Non sempre è stato facile. Tuttavia, vedere i bambini e i ragazzi con disabilità sviluppare maggiore autonomia e raggiungere progressi che, per quanto minimi, erano per loro enormi, mi ha toccata profondamente. Quello che porto nel cuore è la certezza che ogni persona, anche nelle condizioni più difficili, ha qualcosa da offrire e può riservare sorprese. Da Shewa sono tornata con gratitudine e con uno sguardo nuovo sul valore di ogni individuo”.