A33, “il tratto Cherasco-Alba resti gratuito”

Mauro Calderoni (Pd) chiede alla GiuntaCirio di attivarsi con il ministero

Mauro Calderoni

Un Ordine del giorno per invitare la Giunta Cirio ad attivarsi con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per mantenere la gratuità della tratta Alba-Cherasco-Alba della Cuneo-Asti. Lo ha presentato il consigliere regionale Pd Mauro Calderoni.

Dal 30 dicembre la Cuneo-Asti è percorribile per intero da auto e cambio, sia pure su una sola carreggiata nel tratto in questione, che per questo è tuttora in forma gratuita, fino alla conclusione dei lavori prevista per fine aprile. La sua apertura sta già contribuendo, in ogni caso, a decongestionare strade ordinarie come la Statale 231 e la Provinciale 7. Ma "l’introduzione del pedaggio - osserva - rischierebbe di vanificare questi benefici, aumentando traffico, rischi per la sicurezza e impatto ambientale".

Di qui la richiesta. "Se ciò non fosse possibile - aggiunge -, si potrebbe almeno prevedere un regime tariffario agevolato, analogo a quello già in vigore per la A55 Torino–Pinerolo, a tutela dei residenti e degli utenti locali".

Conclude Calderoni: "Si tratta di garantire un accesso equo e sostenibile a un’infrastruttura strategica, evitando che il completamento dell’A33 produca benefici limitati proprio a causa di un pedaggio non coerente con la funzione territoriale della strada", tenuto conto che "l’attuale sistema tariffario della A33 già oggi penalizza gli utenti locali rendendo alcuni tratti tra i più costosi d’Italia, a fronte di funzioni che, in parte, assomigliano a tangenziali urbane".