La prima proiezione era stata a dicembre a Cuneo, al cinema Monviso. La seconda sarà a Centallo sul grande schermo delle Officine Lux, dove lunedì 26 gennaio verrà presentato l’ultimo lavoro dei fratelli Panzera, il docu-film “Pedalando sulle montagne della Resistenza”.
È un nuovo capitolo dell’ambizioso progetto “Pedalando tra le Aquile’’ che questa volta valorizza le montagne di “casa’’: quelle che 80 anni fa furono testimoni della lotta partigiana.
“In questo viaggio - raccontano i fratelli Panzera - vi racconteremo la storia di quelle donne e quegli uomini che hanno dato con coraggio, la loro giovinezza, la loro vita per liberare l’Italia dal dominio nazi-fascista. Lo faremo attraverso i luoghi più significativi dove si sono svolti gli scontri armati, le azioni violente contro la popolazione e dove sono state deposte le lapidi e i cippi a ricordo. Visiteremo i paesi, le borgate, i casolari ormai diroccati, raggiungibili e collegati tra di loro da strade e sentieri che oggi come ieri conducono ai luoghi della memoria”.
Sarà un viaggio interamente in bicicletta, il mezzo di locomozione più importante durante i seicento giorni della Resistenza in Italia, che venne utilizzato per trasportare documenti, stampa clandestina, garantire i collegamenti tra le varie brigate di partigiani e mantenere i contatti con le famiglie.
Nel documentario sono presenti immagini e fotografie dell’epoca, a completare questo lungo viaggio, ricco di emozioni e riflessioni, che inizia dalla piazza intitolata a Duccio Galimberti, medaglia d’oro al valor militare, medaglia d’oro della resistenza ed eroe nazionale, e proseguirà attraverso le vallate del Cuneese fino alla valle Pesio.
Il docu-film “Pedalando tra le montagne della Resistenza” verrà proiettato alle 21. Biglietto di ingresso 6 euro.































