Possono contare su un Nucleo investigativo di Polizia ambientale, 14 Nuclei sul territorio e un Centro settore Meteomont, coordinati e diretti dal Comando di gruppo che ha sede a Cuneo. Sono i Carabinieri forestali della Granda, che presentano il bilancio dell’attività svolta nel 2025.
Con la “mission” di tutela dell’ambiente il comparto speciale dell’Arma ha effettuato 13.200 controlli di pattugliamento del territorio, per lo più rurale. “Il trend dei controlli nell’ultimo quinquennio – sottolineano dal Comando – è in costante aumento, grazie all’implementazione dei reparti con nuove immissioni di personale e l’efficientamento organizzativo in atto. Parimenti sono in diminuzione il numero di persone denunciate all’autorità giudiziaria e il contenzioso amministrativo. Complessivamente sono stati contestati 673 illeciti amministrativi (- 5% rispetto al 2024), per un importo complessivo di 945.745 euro (- 8% rispetto al 2024) e denunciate 305 persone (- 3% rispetto al 2024)”.
Tra gli ambiti in cui i Carabinieri forestali operano, ci sono i controlli a tutela del paesaggio, dei corsi d’acqua, del benessere animale, della flora protetta e delle utilizzazioni forestali, oltre alla lotta agli incendi boschivi, al bracconaggio e alle pratiche illecite a danno della flora protetta, degli animali da reddito e da compagnia, anche di provenienza estera, e, ancora, i servizi di repressione delle frodi agroalimentari e della mala gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda il Centro settore Meteomont di Cuneo, che coordina per tutta la regione il monitoraggio del manto nevoso, in provincia sono stati eseguiti 225 rilievi in 4 campi di rilevamento fissi e 52 rilievi, a maggior complessità, lungo percorsi scialpinistici a quote e su pendii differenti per una migliore valutazione della stabilità della neve. Il Centro ha inoltre curato nei mesi invernali e primaverili la redazione di 145 bollettini regionali giornalieri sul pericolo valanghe.
I Carabinieri forestali hanno poi effettuato 68 servizi per il monitoraggio del lupo, insieme ad altri enti pubblici del territorio: la presenza del predatore è in crescita.
Tra le iniziative di sensibilizzazione ambientale, che hanno coinvolto in totale 2.300 ragazzi delle scuole, si annovera la messa a dimora di piante forestali effettuata in occasione della Festa dell’albero. Molte le collaborazioni con le associazioni di categoria e con quelle ambientaliste.
“Proficua – concludono i Carabinieri forestali – è stata la sinergia con il Comando provinciale Carabinieri di Cuneo e con tutte le specialità dell’Arma nella Granda che hanno fornito un contributo specialistico di prevenzione e repressione fondamentale nel perseguimento dei rispettivi compiti istituzionali”.



























