‘Di Bene in Beindou’ apre a nuove cooperazioni

Alberto Galleano ha fatto visita ai villaggi per l’Unione del Fossanese

Foto con consegna di regali e inaugurazione della biblioteca realizzata grazie al contributo di Bene Vagienna, da sx Veronica Giachino, sindaco di Beindou, io, sottoprefetto di Beindou e Valeria Telasca
Con l’ambasciatore italiano in Guinea per la consegna dello stendardo di Bene Vagienna. Da sinistra Veronica Giachino, l’ambasciatore, Alberto Galleano e Valeria Telesca

Si è conclusa con risultati incoraggianti la missione in Guinea che, dal 16 al 25 gennaio scorso, ha visto la partecipazione di una delegazione benese per monitorare l’andamento del progetto di cooperazione decentrata “Di Bene in Beindou”. A rappresentare il territorio c’erano due giovani donne - Veronica Giachino, di Bene Vagienna, che proseguirà la sua permanenza per un mese, e Valeria Telesca, studentessa universitaria che raccoglierà materiale per la sua tesi sul progetto - accompagnate dal consigliere dell’Unione dei Comuni del Fossanese Alberto Galleano, incaricato di verificare la validità delle iniziative e valutare possibili estensioni ad altri comuni dell’Unione.

Un progetto che continua a dare frutti
Da diversi anni Bene Vagienna sostiene economicamente, con l’aiuto di banche e privati, il progetto “Di Bene in Beindou”, che coinvolge l’omonima località della Guinea. L’iniziativa è gestita dall’ong “A proposito di altri mondi”, diretta da Christian Foti e con sede nella frazione Pra di Bene Vagienna. Il programma, avviato nel 2021 grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Piemonte & Africa sub-sahariana 2020”, ha come obiettivo principale il miglioramento della sicurezza alimentare e delle capacità agricole nelle zone rurali guineane.

Articolo completo su La Fedeltà del 4 febbraio 2026 
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