Trinità piange Marisa Vacchetta, una vita vissuta per gli altri

Il ricordo della famiglia: "Una donna generosa, vissuta con il sorriso"

Marisa Vacchetta

La comunità di Trinità è in lutto per la scomparsa di Marisa Vacchetta, 59 anni, deceduta mercoledì 4 febbraio dopo una breve battaglia contro un tumore. Originaria di San Biagio di Centallo, Marisa si era trasferita a Trinità nel 1993, quando aveva sposato Mauro Burdisso.

Impiegata come segretaria al liceo Ancina, la donna era molto conosciuta e stimata in paese. La malattia è stata scoperta lo scorso ottobre, quando Marisa si stava preparando per un intervento di protesi al ginocchio. I medici avevano subito dato poche speranze, trattandosi di una forma molto aggressiva. Nonostante la chemioterapia nel tentativo di rallentare il decorso della malattia, non c'è stato nulla da fare.

"Era una donna generosa -, ricorda con commozione il figlio Gabriele -. Piuttosto di vedere qualcuno soffrire preferiva stare male lei. Se qualcuno le chiedeva un favore cercava di farne cinque. Una donna vissuta con il sorriso e per rendere felici gli altri". Rimasta orfana di madre in giovane età, Marisa si era presa cura del padre e poi della propria famiglia, dividendosi tra papà, figlio e lavoro. Mancava appena un anno alla pensione.

Nei momenti liberi amava andare in moto con il marito Mauro. Le piaceva stare all'aria aperta, e la moto le consentiva di vivere questa passione nonostante i problemi al ginocchio che le impedivano lunghe camminate. Ma la sua più grande passione, quella che la caratterizzava, era darsi agli altri, aiutare chiunque ne avesse bisogno.

Il funerale sarà celebrato venerdì 6 febbraio alle 15 nella chiesa Parrocchiale di Trinità, partendo dall'ospedale Carle di Confreria. Seguirà la cremazione nel tempio crematorio di Magliano Alpi e successiva tumulazione delle ceneri nel Cimitero di San Biagio di Centallo.

I rosari vengono recitati mercoledì 4 febbraio alle 19 in parrocchia a San Biagio e giovedì 5 febbraio alle 20 in parrocchia a Trinità.

Marisa Vacchetta lascia il marito Mauro Burdisso, il figlio Gabriele con Maria Gloria e i parenti tutti, circondati dall'affetto e dalla vicinanza dell'intera comunità.