Un nuovo ecografo di ultima generazione entra in dotazione alla Struttura Complessa di Neurologia grazie alla donazione della Fondazione Ospedale Savigliano Saluzzo e Fossano. Lo strumento consentirà di effettuare eco-doppler carotidei, un esame diagnostico fondamentale nella prevenzione degli ictus ischemici legati all’arteriopatia carotidea e nelle decisioni terapeutiche per i pazienti ricoverati.
L’apparecchiatura rappresenta un importante passo avanti sia per l’attività ospedaliera sia per quella territoriale. L’eco-doppler carotideo permette infatti di individuare restringimenti o anomalie delle arterie carotidi, intervenendo in modo tempestivo per ridurre il rischio di eventi cerebrovascolari. Una tecnologia che, oltre a migliorare la capacità diagnostica, potrà incidere concretamente anche sulla riduzione delle liste d’attesa.
L’acquisto dell’ecografo è stato possibile grazie al contributo di due realtà di primo piano del territorio: la Banca BCC di Cherasco e la Giletta S.p.A. – Bucher Municipal, che hanno scelto di sostenere con sensibilità la sanità locale.
«Questa donazione rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti, imprese e cittadini possa produrre valore per l’intera comunità», dichiara Valeria Vanzetti, presidente della Fondazione. «Investire nella prevenzione e nella tecnologia sanitaria significa prendersi cura della salute di oggi e di domani».
Sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche Baldassarre Doronzo, direttore del Comitato tecnico scientifico della Fondazione: «Strumenti come questo ecografo, ampliando il numero di esami diagnostici, contribuiranno a ridurre le liste d’attesa e rappresentano un ulteriore supporto per la nostra Neurologia, già riconosciuta quale eccellenza nella prevenzione e nel trattamento precoce dell’ictus ischemico».
Attraverso interventi di questo tipo, la Fondazione conferma il proprio impegno nel promuovere l’innovazione tecnologica e nel rafforzare la qualità dei servizi sanitari sul territorio, operando in sinergia con l’ASL CN1 e con una rete di donatori pubblici e privati determinati a migliorare concretamente la sanità locale.

































