La biblioteca civica di Trinità ospiterà giovedì 5 marzo, alle 21, la presentazione di “À parte”, raccolta poetica di Brunella Pelizza, nell’ambito della rassegna letteraria “Granda in Rivolta”. L’ingresso è libero.
Genovese di nascita e saluzzese di adozione, Brunella Pelizza si è laureata in Lettere moderne con una tesi su “Composita solvantur” di Franco Fortini. Il suo percorso poetico ha preso avvio con “Il verde dell’attesa” (2005) e “Stesso verbo stessa radice” (2008). Un riconoscimento di particolare prestigio è la pubblicazione di quindici libricini per le Edizioni del Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy: una realtà editoriale unica nel suo genere, che produce a mano, con caratteri mobili e carta pregiata Hahnemühle, piccole plaquettes in tiratura limitatissima - mai oltre le quaranta copie numerate, tutte fuori commercio - abbinando testi di aforismi o brevi poesie a incisioni e disegni originali. Nella sua officina sono passati nomi come Alda Merini, Allen Ginsberg, Bruno Munari, Maurizio Cattelan e Gillo Dorfles, e nel 2020 il Comune di Milano ha acquistato l’intera produzione - oltre diecimila volumi unici - destinandola alla Casa-museo Boschi Di Stefano.
Ha inoltre curato le antologie “Lingue di confine” (2009) e, insieme a Tiziano Fratus, “Il mulo è scettico per natura. Conversazioni con poeti che abitano il Piemonte” (2010). Le sue poesie sono apparse in numerose raccolte collettive, tra cui “L’ombra della stella. Il Natale dei poeti d’oggi” a cura di Giovanni Tesio e “Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta” a cura di Emanuele Spano e Davide Ferreri. Insegna lettere a Saluzzo, città in cui vive.
Con “À parte”, pubblicato per i tipi di Carabba, l’autrice esplora il continuo gioco tra io e tu, tra passato e presente, tra identità e alterità, costruendo un percorso lirico dove il linguaggio si fa specchio di emozioni sottili e riflessioni profonde. Non una poesia del dolore fine a se stesso, ma una ricerca luminosa del senso: il pedale è più quello del segreto e della gioia folgorante che quello dello strazio, pur presente nella sua voce. A prevalere è il canto, lirico e a tratti prosastico, sempre misurato e incisivo.
Granda in Rivolta poi tornerà a Fossano lunedì 9 marzo con Luca Occelli e il suo “Delirio co(s)mico alle 21 al Pappatacho’s Blues bar.
Brunella Pelizza e la sua poesia alla rassegna Granda in Rivolta a Trinità
L’autrice presenta la sua ultima raccolta autobiografica “À parte”





























