Quattrocento bustine di veleno per topi, gettate lungo un canale che conduce a un allevamento di trote nella frazione Casale di Centallo. Le hanno rinvenute le guardie zoofile di “Stop Animal Crimes Italia”, che hanno perlustrato la zona fra la sera di domenica scorsa e la mattinata di oggi (lunedì) dopo che un cane a spasso aveva ingerito del veleno. Erano distribuite a manciate, una ogni cinque metri in corrispondenza dei passaggi tra i rovi che consentono di raggiungere l’acqua; alcune erano già state aperte e mangiate, altre si trovavano nel canale.
Le guardie zoofile hanno sequestrato le bustine e inoltrato alla Procura di Cuneo una dettagliata informativa; l’associazione “Stop Animal Crimes Italia” ha inoltre informato il sindaco e i carabinieri di Centallo e l’Asl di Cuneo “affinché si risalga al compratore ma soprattutto all’utilizzatore, anche mediante le informazioni riportate sul lotto”.
“Certamente – commentano dall’associazione –, siamo di fronte ad un gesto gravissimo sotto ogni punto di vista, commesso da un criminale, una massiccia disseminazione di sostanze tossiche in danno non solo degli animali domestici e selvatici, ma anche dell’ambiente e, in particolare, della salute dell’uomo e dei bambini; infatti gettare del veleno su suolo accessibile a tutti, uomini e animali, rappresenta davvero una pericolosità sociale non indifferente. Adulti e bambini, cani e gatti, volpi, lepri e rapaci diurni e notturni che si cibano dei ratti erano tutte potenziali vittime. In attesa degli accertamenti del caso, invitiamo a segnalare maltrattamenti e fatti analoghi alla nostra associazione al 366.5363544”.





























