Fossano
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Scuola e Wikipedia, prove di dialogo

Un corso di formazione per docenti si è svolto nei mesi scorsi al “Vallauri” di Fossano con due wikipediani

Parole chiave: wikipedia (1), istituto vallauri (12), docenti (2)
Scuola e Wikipedia, prove di dialogo

Tutti sanno cos’è Wikipedia, la più nota enciclopedia online frutto della condivisione e della collaborazione di milioni di persone. Quinto sito web più consultato al mondo, nell’ambiente scolastico Wikipedia è in genere amata dagli studenti (che spesso la saccheggiano acriticamente a colpi di “copia e incolla”), un po’ meno dai docenti, che anzi, a volte la detestano apertamente. Eppure, è possibile trasformare Wikipedia in un formidabile strumento didattico e di apprendimento. Ci hanno provato in questi mesi una quindicina di docenti della scuola superiore e media del distretto scolastico locale, che fa capo all’istituto “Vallauri”. Tra settembre e dicembre hanno partecipato ad un corso di formazione che rientra nel Progetto MotivAzione, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il percorso, dal titolo “Alla ricerca del lato virtuoso di Wikipedia - Un'applicazione didattica condivisa con gli studenti”, aveva diversi obiettivi: imparare a distinguere tra informazione e conoscenza, tra fonti attendibili e non attendibili, comprendere la logica della scrittura su Wikipedia, far scrivere dagli studenti alcune voci e pubblicarle. Il percorso prevedeva più fasi, alcune di formazione diretta da parte dei due esperti wikipediani Catrin Vimercati e Cristian Cenci, altre di lavoro autonomo degli insegnanti con i propri studenti. 

“Nella prima lezione - spiega Lorella Gallo, docente del “Vallauri” e coordinatrice del corso insieme alla collega Laura Burdese - i due wikipediani hanno introdotto il lavoro, poi i docenti partecipanti hanno lavorato nelle proprie classi: danno indicazioni su come scrivere le voci, scelgono l’argomento con gli studenti, li fanno lavorare autonomamente, correggono i lavori e poi li assistono nella pubblicazione online. Per scrivere una voce dell’enciclopedia occorrono diverse competenze: ricercare informazioni e documentarsi, scrivere in modo sintetico, saper esporre e argomentare con un linguaggio oggettivo e senza fronzoli, non ultimo la capacità di collaborare”. “Sì, perché i ragazzi - sottolinea Catrin Vimercati, wikipediana intervenuta come formatrice al corso - imparano a scrivere in un ambiente che è anche una comunità (community): c’è chi corregge la grammatica del tuo testo, chi chiede di indicare le fonti da cui hai tratto le informazioni… È un bel bagno di umiltà!”.

“Abbiamo prodotti voci non solo per Wikipedia - prosegue Lorella Gallo -, ma anche per la sorellina minore, Vikidia, enciclopedia online per bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni; a quest’ultima in particolare hanno lavorato due colleghe della scuola Media di Villanova Mondovì. Per degli studenti di scuola superiore - sottolinea Gallo - scegliere un argomento di chimica, fisica, matematica… e cercare di renderlo comprensibile a un bambino di 10 anni è un esercizio di scrittura molto interessante. Inoltre, una delle docenti di Fossano ha scritto una voce di economia aziendale per Wikiversity, un progetto che raccoglie lezioni e altro materiale didattico di livello universitario”. 

Tra le voci pubblicate quella relativa all’Istituto “Vallauri”, poi altre sull’Antico Egitto, sul fossanese Federico Sacco, sul Museo della deportazione di Borgo San Dalmazzo, sulla logica (con schemi dei circuiti elettronici)… “Ci piace far lavorare i docenti su argomenti di storia locale, sia per promuovere le periferie, i luoghi un po’ dimenticati - spiega la Vimercati -, sia perché chi vive sul posto può attingere direttamente alla documentazione di archivi e biblioteche locali”. Tra l’altro, insieme ad altre quattro persone Vimercati ha creato InFormAzioni , una piccola associazione culturale “il cui scopo è quello di portare su Wikipedia beni del patrimonio culturale, materiale e immateriale, cosiddetto minore: ci occupiamo di musei e monumenti meno noti, di argomenti relativi alla storia e alla cultura delle Alpi, di lingue minoritarie e in genere di tematiche legate alle aree lontane dalle "luci della ribalta" delle grandi città”.

Un obiettivo dunque interessante quello coltivato dal corso: far dialogare due mondi (la scuola e Wikipedia) che spesso non si parlano o se lo fanno è in termini di “copia e incolla” è già un bel risultato. Anche così si costruiscono pratiche scolastiche che non ignorano, ma raccolgono la sfida delle moderne tecnologie. “Però non dimentichiamo mai, anche nella scuola - conclude la Vimercati -, che Wikipedia è un punto di partenza, non di arrivo, nel cammino di apprendimento”.

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