Le parole per dirlo
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04.02.2015

 “Il più grande pericolo per noi non è che miriamo troppo in alto e non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo, ma che miriamo troppo in basso e lo raggiungiamo (Michelangelo Buonarroti, 1475-1564 scultore-pittore,architetto)

I successi, i risultati raggiunti sono sempre una bella cosa. Ma possono diventare addirittura un pericolo. Perché?
Innanzitutto perché un risultato raggiunto rischia di farci “sedere sugli allori”. È così al tempo della scuola: ottenuto un bel voto in un’ interrogazione ti rilassi e smetti di studiare quella materia per un po’. Così in cucina: sei riuscita a fare una buona torta e ora, tutte le volte, ripeti la stessa ricetta. Così nella coppia: ti sei chiarito con tua moglie e ora non ci pensi più, nell’illusione che il problema non  tornerà più. I risultati raggiunti ci portano a vivere di rendita, tirando i remi in barca e sperando che la barca vada avanti da sola. Ma, si sa, la barca senza la forza dei remi piano piano si ferma.
Ma c’è un altro motivo che ci porta a far attenzione ai risultati raggiunti. Spesso abbiamo raggiunto l’obiettivo perché abbiamo abbassato l’asticella. A scuola ci siamo dati come obiettivo la sufficienza e viviamo sereni barcamenandoci tra il cinque al sei e il sei più. Ma in realtà potevamo puntare all’otto. Oppure in cucina: sappiamo fare una torta, ma potremmo benissimo cimentarci con molti altri dolci. Così in coppia: riusciamo a non litigare, ma non proviamo mai davvero ad ascoltarci. Ha proprio ragione Michelangelo: spesso è meglio avere un obiettivo alto in cuore, che forse non raggiungeremo, piuttosto che un obiettivo basso raggiunto. Perché quell’obiettivo alto ci manterrà in cammino per tutta la vita. E questo è ciò che ci mantiene davvero vivi. Al termine della vita non conteranno i successi raggiunti, ma la tenacia con cui abbiamo continuato a camminare. Come dice questa bellissima espressione: “Al termine della vita non ci sarà chiesto di aver abbattuto l’albero, ma di essere trovati ancora con la scure in mano”.

04.02.2015
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