Vita ecclesiale

Meriam Yahia Ibrahim Ishag, la donna sudanese cristiana che era stata incarcerata nei mesi scorsi, è arrivata in Italia ed è stata accolta all'aeroporto dal Presidente del Consigllio Matteo Renzi. Alle 13 l'incontro di tutta la famiglia Ishag con Papa Francesco

Sabato 19 luglio, un piccolo gregge di pellegrini proveniente dalle diocesi di Cuneo e Fossano ha celebrato la conclusione dell’anno della fede a Sant’Anna di Vinadio. Nel santuario più alto d’Europa SABATO 26 LUGLIO l'annuale FESTA (informazioni sul sito web www.santuariosantanna.eu )

Parole appassionate e dirette nell'omelia della messa alla quale hanno partecipato sei persone adulte, vittime di abusi sessuali da parte di esponenti del clero, provenienti da Germania, Irlanda e Regno Unito. Francesco le ha incontrate personalmente subito dopo, intrattenendosi con loro in media mezz'ora ciascuno. Condanna severa anche per i "peccati di omissione", perché "l'infanzia è un tesoro"

Domenica 29 giugno in tutte le chiese e diocesi di Italia si tiene la tradizionale raccolta di offerte dei fedeli per il sostegno della missione della Chiesa e delle opere di carità denominata “Obolo di San Pietro”

Approvato dai Consigli pastorali e presbiterali, conferma sostanzialmente la divisione in Unità pastorali delle parrocchie della diocesi già disegnata nel 1998. Quale ruolo per le parrocchie sotto i 300 abitanti?

Con queste parole (pronunciate sabato 21 giugno) entra nella storia. Mai alcun Pontefice prima di lui era giunto a tanto, anche se non sono mancate condanne durissime. Il saluto del vescovo, Nunzio Galantino. Una giornata fitta di incontri culminata con la Messa nella Piana di Sibari. Intensissimi gli incontri con i carcerati, i malati, gli anziani e i tossicodipendenti. Ai sacerdoti l'invito a non essere "schermi" ma "canali"

È meta di molti pellegrini che salgono in alta valle Stura da tutta la Granda e dalla vicina Francia. Nella messa di domenica 15 giugno ricordato il salmourese Piero Gallo (deceduto nel settembre 2013), frequentatore assiduo e benefattore del Santuario

La giovane fossanese il 31 maggio scorso ha fatto la sua professione solenne nella vita claustrale benedettina all’abbazia “Mater Ecclesiae”, situata sull’Isola di San Giulio, nel lago d’Orta.

Sono partiti in settimana i campiscuola dell’Azione cattolica diocesana nella Casalpina di Acceglio. I primi a salire in alta valle Maira, martedì 10 giugno, sono stati i ragazzi e le ragazze di 2ª Media.

Nel 2013, in base ai dati ufficiali comunicati dal ministero delle Finanze, sono stati assegnati alla Cei 1.032 milioni di euro; di questi, alla diocesi di Fossano sono stati erogati 1.575.238 euro. La ripartizione nei vari settori (culto e pastorale, sostentamento clero, interventi caritativi, beni culturali)

Una messa in Cattedrale mercoledì 11 giugno alle 8,30 per ricordare il sacerdote fossanese che fu anche direttore de La Fedeltà

Sullo sfondo di San Pietro, Papa Francesco, Shimon Peres e Mahmoud Abbas, pregano per un futuro di pacificazione per i propri popoli e per tutta l'area. Con loro il Patriarca Bartolomeo. Ognuno ha pregato nella propria lingua seguendo l'ordine cronologico delle religioni, ebrei per primi, cristiani e musulmani. Poi hanno piantato un ulivo a sancire il comune desiderio di pace di israeliani e palestinesi

Domenica 8 maggio in Vaticano l'atteso incontro di preghiera per la pace in Medio Oriente, proposto da Papa Francesco ai presidenti d'Israele e Palestina. Non una preghiera interreligiosa, ma una comune invocazione di pace che ebrei e palestinesi fanno a Dio.

Nel suo primo messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni che la Chiesa celebra domenica 1° giugno, Papa Francesco mette il suo timbro, attraverso una rilettura del ruolo dei media e delle loro logiche interne al servizio della "cultura dell’incontro", che a lui sta sommamente a cuore. Internet? È un dono di Dio che consente alla testimonianza cristiana di raggiungere le periferie esistenziali

A cominciare dalla scelta del Papa di farsi accompagnare dai suoi amici argentini, il rabbino Skorka e l'islamico Abboud. Poi l'omaggio, senza precedenti, al fondatore del Sionismo. Nell'incontro con Peres: "Con la mia immaginazione e fantasia vorrei inventare una nuova Beatitudine che applico a me stesso. Beato colui che entra nella casa di un uomo saggio e buono. Mi sento un uomo benedetto"

Il Papa lo ha ripetuto più volte ai suoi interlocutori, quasi a volerne fare un asse portante del viaggio in Terra Santa. Come per la Siria, Bergoglio propone ai popoli, palestinese e israeliano, e alle rispettive Autorità la preghiera come strada privilegiata per intraprendere un "felice esodo verso la pace"

Il commento, a caldo, su una giornata memorabile per il destino dell'ecumenismo e per il futuro della pace in Medio Oriente: "Abbiamo sperimentato la forza della preghiera nell'iniziativa voluta dal Papa per la Siria. La preghiera ha una forza politica che forse noi ancora non conosciamo e che va 'sfruttata' fino in fondo. La preghiera è capace di trasformare i cuori e, quindi, di trasformare la storia"

Quanto è avvenuto il 25 maggio 2014, non è solo il segno di qualcosa che avverrà, di un cammino che si sta svolgendo, ma un punto d'arrivo, una realtà effettuale di convergenza su punti precisi circa la visione che si ha della Chiesa, del suo ruolo nel mondo, del suo carattere d'evangelizzatrice del Cristo risorto

Il Papa, nell'incontro con i rifugiati siriani, ha abbandonato il testo scritto e condannato la "cupidigia del denaro" che spinge le "fabbriche che vendono le armi". Ha chiesto: "Chi c'è dietro, chi dà le armi per continuare il conflitto?". A re Abdullah II, definito "uomo di pace", la riconoscenza per l'accoglienza offerta ai profughi (soprattutto donne e bambini) per il conflitto in Siria

(dagli inviati Sir in Terra Santa) - “Cessino le violenze”. “Si abbandoni da parte di tutti la pretesa di lasciare alle armi la soluzione dei problemi e si ritorni alla via del negoziato”. Si è conclusa con un “accorato appello per la pace in Siria” la prima tappa in Giordania del viaggio di Papa Francesco in Terra Santa.

(dagli inviati Sir in Terra Santa) - “La Terra Santa conosce e vive ancora troppe divisioni. La Chiesa cattolica locale compie grandi sforzi per giungere all’unità tra i suoi fedeli, tra le Chiese e tra tutta la popolazione”. Lo ha detto il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, salutando Papa Francesco al termine della messa celebrata oggi ad Amman.

(dagli inviati Sir in Terra Santa) - “Quanto bisogno ha il mondo di persone che siano testimoni di pace. È una necessità che anche il nostro mondo ci chiede: portare la pace, testimoniare la pace”. È un’omelia centrata sul tema della pace quella pronunciata da Papa Francesco nella messa che celebrata nello stadio di Amman.

(dagli inviati Sir in Terra Santa) - “Benvenuto in questa terra di pace e di convivenza tra islam e cristianesimo. Terra di profeti e di tutti coloro che sono graditi a Dio”. Con queste parole il Re Abdullah II di Giordania ha accolto Papa Francesco in Giordania.

Presentato il bilancio operativo della Caritas Italiana modellato, come spiega il direttore don Francesco Soddu, su "una lettura rinnovata dei bisogni". Il 2013 ha registrato l'aggravarsi delle situazioni in Siria, Iraq, Sud Sudan, Nigeria, Colombia e molti altri. Poi il super tifone Hayan. Realizzati complessivamente interventi di solidarietà in 71 Paesi, in coordinamento con la rete internazionale