Calcio, il San Sebastiano risponde al Pro Polonghera: “Non siamo arroganti”

La partita della scorsa domenica in Prima Categoria G vinta dal San Sebastiano contro il Pro Polonghera ha lasciato alcuni strascichi polemici tra le due società.

Complici alcune dichiarazioni lato "Pro", che nel post-partita facevano riferimento ad alcuni atteggiamenti dei giocatori arancioneri.

Proprio oggi, però, riceviamo e pubblichiamo la replica lato San Sebastiano, firmata da Mirko Sciatti:

"Scrivo questa lettera in qualità di capitano del San Sebastiano, con il dovere e l’orgoglio di rappresentare un gruppo di ragazzi che ogni giorno lavora con serietà, sacrificio e passione.

Ogni allenamento, ogni partita, ogni momento condiviso ha un obiettivo chiaro: far crescere questi ragazzi non solo come atleti, ma soprattutto come persone. Insegniamo loro il valore del rispetto, che si vinca o che si perda. Insegniamo l’impegno, il rispetto delle regole, il senso di responsabilità e quei valori che questo sport dovrebbe trasmettere prima di ogni risultato.

Domenica abbiamo vinto con merito, come riconosciuto anche dal presidente Roberto Titone, che ringrazio per le belle parole spese nei nostri confronti. Dispiace però che siano state utilizzate parole come “arroganza” per descrivere la nostra squadra: un termine che non appartiene in alcun modo a nessuno dei nostri ragazzi.

Sento comunque il dovere di essere onesto. In alcune occasioni non siamo stati abbastanza maturi da fare un respiro profondo e scegliere di non rispondere a determinate provocazioni di campo.

Come capitano, me ne assumo tutte le responsabilità. Avremmo dovuto essere più lucidi, più forti, più silenziosi.

Da questi episodi però scegliamo di imparare. Lavoreremo ancora più duramente, con ancora più entusiasmo, affinché ogni provocazione si trasformi in un’opportunità di crescita, personale e di squadra. Perché il vero valore non è solo vincere una partita, ma saper rappresentare questo sport nel modo giusto, sempre".